cultura e spettacolo

San Nicolò apre le porte al Festival delle Regioni

 

Dal 22 al 25 luglio quattro serate dedicate al teatro amatoriale con compagnie provenienti da tutta Italia

 

Dal 22 al 25 luglio il Complesso monumentale di San Nicolò diventa il palcoscenico del Festival delle Regioni d’Italia, rassegna dedicata al teatro amatoriale nazionale inserita nel cartellone di “Accade d’estate a Spoleto e nei borghi”, il programma estivo promosso dal Comune di Spoleto. Per quattro sere, con inizio degli spettacoli alle ore 21, il pubblico potrà assistere a rappresentazioni portate in scena da compagnie provenienti da Umbria, Toscana, Veneto e Campania, in un percorso che mette in dialogo tradizioni, stili e sensibilità teatrali di diverse realtà del Paese.

Ad aprire il festival, martedì 22 luglio, è stata l’Accademia dei Riuniti di Perugia con Separazione consensuale di Artemio Giovagnoni. Mercoledì 23 luglio salirà, invece, sul palco La Soffianella di Firenze con L’acqua cheta di Augusto Novelli.

Giovedì 24 luglio toccherà al Teatro dei Pazzi di Venezia proporre La vedova scaltra di Carlo Goldoni, mentre venerdì 25 luglio la chiusura sarà affidata alla Compagnia del Bianconiglio di Salerno con Settaneme di Bruno Di Donato. Al termine dell’ultima rappresentazione si terrà la cerimonia di premiazione.

Organizzato dalla Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA), il Festival delle Regioni d’Italia rappresenta un’occasione di incontro e confronto tra compagnie provenienti da tutta la penisola, confermando ancora una volta la vocazione di Spoleto ad accogliere eventi dedicati al teatro e alla cultura.



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