cultura e spettacolo
Antonello De Pierro ospite al Salotto dei Due Mondi
cultura e spettacolo
Antonello De Pierro ospite al Salotto dei Due Mondi
Un confronto dedicato al valore della cultura e ai temi della disabilità. Con De Pierro anche Ilaria Sartini, Augusta Tomassini, Emanuela Mari e Alessandro Piccioli
La cultura come strumento di inclusione, la memoria personale e professionale e una riflessione sul mondo della disabilità sono stati i temi al centro dell’incontro che ha visto protagonista Antonello De Pierro al “Salotto dei Due Mondi”, ospitato al Caffè Letterario del Sansi nell’ambito della 69ma edizione del Festival dei Due Mondi.
L’appuntamento, coordinato dal professor Luca Filipponi, ha riunito personalità provenienti dal mondo della cultura, del teatro e dell’informazione. Tra gli ospiti, oltre al giornalista e presidente del movimento Italia dei Diritti-De Pierro, erano presenti la regista, attrice e autrice Ilaria Sartini, da anni impegnata con il Teatro Patologico di Roma diretto da Dario D’Ambrosi, l’attrice Emanuela Mari e il musicista Alessandro Piccioli.
Nel suo intervento De Pierro ha espresso apprezzamento per il Festival e per la città di Spoleto, definendola un luogo dove la cultura assume un ruolo centrale nella vita della comunità. Ha inoltre ribadito la necessità di riconoscere alla cultura un ruolo strategico nella crescita civile e sociale del Paese, criticando quelle politiche che, a suo avviso, tendono a relegarla in secondo piano. Nel corso dell’incontro Luca Filipponi ha consegnato un riconoscimento sia ad Antonello De Pierro sia a Ilaria Sartini, sottolineandone il percorso professionale e l’impegno nei rispettivi ambiti.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato dedicato alla poetessa e scrittrice ipovedente Augusta Tomassini e alla sua poesia Mi chiamo per nome. Il testo ha offerto lo spunto per una riflessione sul tema della disabilità e dell’inclusione, dando vita a un confronto che ha coinvolto i diversi ospiti. Partendo da questa lettura, De Pierro ha ripercorso alcuni episodi della propria esperienza professionale. Tra i ricordi condivisi, quello di una telefonata ricevuta durante una trasmissione radiofonica negli anni Novanta da una donna non vedente dopo l’ascolto del brano Quello che non vedi, canzone che – ha spiegato – voleva richiamare l’attenzione sulle persone spesso dimenticate dalla società, gli “invisibili”.
Nel suo intervento De Pierro ha inoltre richiamato alcune figure del panorama culturale italiano, tra cui Aleandro Baldi, ricordando le testimonianze raccolte durante alcune interviste radiofoniche, e Arnoldo Foà, del quale ha citato una poesia dedicata al valore della vista, collegandola al tema affrontato durante l’incontro.
L’appuntamento si è concluso con gli interventi degli altri ospiti del Salotto dei Due Mondi, confermando il format del Caffè Letterario del Sansi come spazio di dialogo e confronto tra arte, letteratura, teatro e impegno sociale, all’interno del cartellone del Festival dei Due Mondi.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.