cultura e spettacolo
Festival dei Due Mondi, l’edizione dei record guarda già al futuro
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Festival dei Due Mondi, l’edizione dei record guarda già al futuro
Bilancio da primato per la 69ª edizione: 35 mila biglietti, pubblico da 44 Paesi. Nel 2027 il tema sarà “Visioni” e andrà dal 25 giugno all’11 luglio
È l’edizione dei record la numero 69 del Festival dei Due Mondi, con il direttore artistico e il presidente della Fondazione, Daniele Cipriani e Andrea Sisti, che hanno enunciato i dati registrati da questo Festival delle Radici, ma anche del rilancio.
35.000 i biglietti emessi, per un pubblico che ha speso oltre un milione e 60 mila euro al botteghino. Un pubblico proveniente da 44 Paesi diversi, oltre naturalmente all’Italia.
Un festival che ha riportato, come direbbero i francesi, la chiesa al centro del villaggio e che adesso è pronto a proiettarsi verso il suo settantesimo anniversario.
Il tema della 70ma edizione sarà “Visioni” e partirà il 25 giugno per concludersi l'11 luglio 2027. Quindi, partendo dalle radici che ci portiamo strette nel cuore, ora il Festival guarda avanti con un intento visionario, con la volontà di far emergere sempre di più l’anima e l’identità artistica del suo direttore, Daniele Cipriani.
Lo staff è stato interamente confermato. Grande riconoscimento per Leo Muscato e per la direttrice musicale Beatrice Rana, così come per la direzione della comunicazione con la dottoressa Stefania Vismara. Promossi tutti a pieni voti, insieme all’intero staff del Festival, confermato per l’intero quinquennio.
Ringraziamenti pubblici anche da parte di Andrea Sisti, che ha elogiato il lavoro svolto dal “mio direttore” – come ama definirlo – mentre Cipriani gli risponde chiamandolo “il mio presidente”. Un direttore che è a Spoleto da settembre, subito dopo la nomina, che ha lavorato alacremente, costantemente sul territorio e in città per forgiare il proprio Festival in appena sei mesi. Un miracolo che ha il sapore del capolavoro.
Gian Carlo Menotti è stato al centro del Festival dall’inizio alla fine: così come l’autore del libretto dell’opera Vanessa, che ha aperto la 69ma edizione, è anche tra i compositori che verranno eseguiti questa sera nel concerto di chiusura diretto da Gianandrea Noseda ed eseguito dalla Filarmonica Teatro Regio Torino.
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