La Scienza in Tasca
Quando Marte era un pianeta blu
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Quando Marte era un pianeta blu
Un tempo il pianeta rosso aveva un aspetto molto diverso: c’era acqua sulla sua superficie
Oggi Marte appare come un mondo freddo e polveroso. Eppure, secondo molte evidenze raccolte dalle missioni NASA, in un passato remoto il pianeta rosso ospitava laghi e fiumi, e c’erano ambienti in cui l’acqua restava liquida per lunghi periodi. Per decenni gli scienziati hanno discusso se l’acqua su Marte fosse stata solo un fenomeno episodico, legato ad esempio a brevi alluvioni, oppure parte stabile del paesaggio. Le osservazioni dei rover Curiosity e Perseverance, che esplorano la sua superficie, hanno progressivamente spostato l’ago della bilancia verso uno scenario molto più ricco: antichi bacini, delta fluviali e sedimenti depositati dall’acqua sono stati trovati in più aree del pianeta.
Una delle conferme più solide arriva dal cratere Gale, dove Curiosity ha trovato indizi di laghi antichi e corsi d’acqua duraturi. La NASA ha spiegato che il rover ha individuato strati di fango e sedimenti depositati tra circa 3,8 e 3,3 miliardi di anni fa, segno che quell’area fu a lungo occupata da ambienti lacustri e fluviali. Nel 2023 Curiosity ha inoltre scoperto strutture ondulate nelle rocce, simili a piccole increspature formate dalle onde sul fondo di un lago poco profondo.
Anche Perseverance, che esplora il cratere Jezero, ha rafforzato l’idea di un Marte antico molto diverso. La missione sta attraversando resti di un antico sistema di lago e delta fluviale, cioè un ambiente in cui un fiume sfociava in un bacino d’acqua. I delta e i canali lasciati da questi antichi corsi d’acqua sono un segnale importante: l’acqua non solo scorreva, ma rimaneva abbastanza a lungo da modellare il paesaggio e depositare sedimenti. Questo significa che, in alcune fasi della sua storia, Marte ospitò l’acqua in modo persistente.
Il quadro che emerge è quindi quello di un pianeta che, miliardi di anni fa, aveva un clima più mite e un’atmosfera più densa di oggi. Gli scienziati sottolineano che Marte antico somigliava alla Terra attuale molto più di ora, con ambienti potenzialmente favorevoli anche alla chimica della vita. La storia di questo pianeta è la storia di una trasformazione profonda, da mondo umido a deserto gelido; ricostruirne l’evoluzione significa comprendere meglio anche cosa potrà accadere in futuro alla Terra.
In immagine: rappresentazione artistica di come poteva apparire un tempo Marte. Crediti: Mars Geronimo Villanueva/NASA
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I commenti dei nostri lettori
Simo
20 giorni fa
Grazie Elisa, è sempre un piacere leggerla.
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