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Contributo per il disagio abitativo, segnalati ritardi nei pagamenti
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Contributo per il disagio abitativo, segnalati ritardi nei pagamenti
Rebus sull'erogazione dei contributi. I consiglieri comunali Dottarelli e Profili attaccano l'Amministrazione: 'Rassicurazioni sempre puntuali, i bonifici molto meno'
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei consiglieri comunali di Alleanza Civica Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili in merito alla situazione relativa al Contributo per il disagio abitativo:
"Il contributo per il disagio abitativo doveva essere erogato con cadenza quadrimestrale. Era questo l'impegno assunto dall'Amministrazione comunale. Non solo: nell'ultimo confronto era stato assicurato che non ci sarebbero più stati ritardi e che, qualora i trasferimenti regionali avessero subito rallentamenti, il Comune avrebbe addirittura anticipato le somme con risorse proprie, proprio per evitare che i beneficiari restassero in attesa. Oggi siamo a metà giugno e, ancora una volta, dei pagamenti non c'è alcuna traccia.
Di rassicurazioni, invece, non ne sono mai mancate. Quelle arrivano sempre puntuali. I bonifici, molto meno. L'ultima spiegazione parla di un pagamento previsto entro la fine del mese. Tempistica che, guarda caso, coincide con l'arrivo nelle casse comunali degli incassi dell'IMU. Sarà certamente una coincidenza. Così come, evidentemente, sono diventati una coincidenza anche i continui rinvii che ormai si ripetono con una puntualità disarmante.
Il problema, però, è che chi aspetta questo contributo non vive di coincidenze. Vive di scadenze: affitti da pagare, bollette in scadenza e spese quotidiane che non possono essere rinviate in attesa dell'ennesimo comunicato rassicurante. Si ha l'impressione che esistano due pesi e due misure: da una parte i cittadini, chiamati a rispettare termini e pagamenti senza alcuna possibilità di ritardo; dall'altra un'Amministrazione che sembra considerare le proprie scadenze come semplici indicazioni, rinviabili ogni volta che si presenta una difficoltà.
Eppure stiamo parlando di un sostegno destinato a cittadini che, a quasi dieci anni dal terremoto, convivono ancora con le conseguenze del sisma e con il disagio di non poter rientrare nelle proprie abitazioni. Proprio per questo la puntualità non dovrebbe essere un dettaglio, ma un preciso dovere dell'Amministrazione. Nessuno chiede privilegi o favori. Si chiede semplicemente il rispetto degli impegni assunti e delle tempistiche annunciate pubblicamente. Perché la credibilità delle istituzioni si misura soprattutto sulla capacità di mantenere la parola data. Continueremo ad attendere, come sempre. D'altronde, se c'è una cosa che questa Amministrazione ha dimostrato di saper distribuire con assoluta regolarità, è la richiesta di pazienza ai cittadini. Tutto il resto, purtroppo, continua ad arrivare con molta meno puntualità".
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