le interviste di Sol
'Mulè, Laureti e Zaffini: Summit a porte chiuse per Spoleto'
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'Mulè, Laureti e Zaffini: Summit a porte chiuse per Spoleto'
L’appello di Marina Morelli ai tre parlamentari del territorio. “Occorrono aperture di nuove aziende in città, altrimenti a breve saremo al collasso”
E’ stata per anni il motore della Commissione consiliare Sanità del Comune di Spoleto, foriera di stimoli continui per salvare l’ospedale e la salute pubblica della città. Senza mai tirarsi indietro, a prescindere dai contesti nei quali si è trovata a muoversi, Marina Morelli si è spesa e si spenda da una vita per mettere le proprie idee al servizio della collettività, non rinunciando ad assumere posizioni anche scomode in nome di una coerenza che nessuno potrà mai contestarle.
Oggi, lontana dall’aula di consiglio comunale ormai da qualche anno, Marina resta fedele alla sua vivacità intellettuale offrendo spunti e stimoli pubblici continui dalle pagine dei social, sempre per la sua amata Spoleto e il territorio circostante.
Spoletonline ha voluto incontrarla a seguito della sua ultima iniziativa, che nasce dal desiderio di veder realizzato un sogno.
Marina, di che sogno si tratta? “Del sogno di vedere aziende da 300-500 posti di lavoro aprire sedi nella nostra città. Spoleto ha bisogno di 1500-2000 nuovi posti di lavoro, altrimenti il destino di questo territorio è già scritto purtroppo".
In che senso? “Mi pare chiaro: siamo una realtà sempre più anziana, con sempre meno giovani coppie che decidono di vivere qui. Se l’offerta lavorativa non prende una svolta, tra vent’anni non ci sarà più nessuno”.
E quindi cosa hai pensato? “Ritengo che mai come in questa fase Spoleto sia rappresentata nelle massime istituzioni nazionali ed europee, con l’europarlamentare Camilla Laureti, elemento di fiducia del segretario nazionale del Pd Elly Schlein, il senatore Franco Zaffini, presidente della Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, e l’onorevole Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati. Proprio all'onorevole Giorgio Mulè, persona perbene, competente, giornalista indiscusso e innamorato di Spoleto, voglio rivolgere un appello affinché in questo spazio temporale della Sua esperienza politica si faccia carico di trovare il tempo e la volontà e invitare/ incontrare i Suoi colleghi parlamentari eletti e legati alla nostra città. È passato tanto tempo da quando, in una lettera aperta ai consiglieri eletti del territorio e alla città, ho lanciato questo invito. È caduto nel vuoto. Sono disponibile a organizzare e contribuire a questo indispensabile meeting privato, riservato ma pressante, urgente”.
E quali sarebbero i punti all’ordine del giorno di questo rendez-vous? “Un solo punto: A Spoleto, con urgenza, devono insediarsi almeno quattro aziende da 400/500 dipendenti, perché serve lavoro. Dico sul serio, dal punto di vista politico-rappresentativo Spoleto non è mai stata così fortunata ad avere tanti eletti legati a questo territorio. Laureti, Mulè e Zaffini ricoprono tre incarichi e tre posizioni di prestigio, fantastiche: devono incontrarsi”.
Dici che raccoglierebbero l’invito di Mulè? “Non potranno rifiutare. E’ un qualcosa che va fatto se si ama veramente Spoleto. Altrimenti tutti, qui, continueranno a guardare il dito e non la luna e a rimpallarsi colpe su ospedali, servizi, infrastrutture ecc. Ecco, chiedo per una volta di guardare la luna anziché il dito, o per lo meno di provarci. Sarebbe un bel segnale di evoluzione”.
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I commenti dei nostri lettori
Luigi cintioli
4 mesi fa
Per mike, hai una denuncia per diffamazione a mezzo stampa. Hai l’ abitudine di dire male di tutto e di tutti. Pensaci … Dr Luigi cintioli
Paolo
4 mesi fa
Come non condividere il pensiero della Signora Morelli, ma al momento mi sembra utopistico, da commerciante ho, mio malgrado, indirizzato i miei figli a carriere fuori regione e se non cambiano le cose probabilmente invecchierò altrove... faro' sempre il tifo per Spoleto ma l'ottimismo aimè è finito Buona fortuna
Mike
4 mesi fa
Giggino scendi sul pianeta terra che è meglio………… te mancano le astronavi che fanno da taxi e le hai dette tutte
Luigi cintioli
4 mesi fa
1. La Nuova Era del Cemento e della Ricerca Non possiamo più limitarci all'estrattivismo tradizionale. La proposta è di riattivare la cementeria di Spoleto, trasformandola in un polo d'avanguardia: Stop all’esportazione di materia prima: Revocare la disponibilità dei prelievi alla cava di calcare per usi a basso valore aggiunto. Hub dei "Cementi Intelligenti": Convertire il sito nella produzione di cementi auto-riparanti e materiali bio-edili. Spoleto deve diventare il punto di riferimento per l'edilizia del futuro, garantendo occupazione qualificata e sostenibile. 2. Infrastrutture Green e Termalismo Urbano Dobbiamo connettere il territorio e valorizzare le sue risorse naturali in modo rivoluzionario: Ferrovia Spoleto-Norcia a Idrogeno: Superare il concetto di semplice ciclabile per ripristinare il tracciato con trenini a idrogeno. Un’opera di ingegneria sostenibile che attrarrebbe investimenti e turismo di alto profilo. Le Terme in Città: Riattivare le acque di Triponzo, portandole tramite conduttura nel cuore di Spoleto, specificamente nell'area della Ex Caserma all'interno dell'Anfiteatro. Portare il benessere in centro significa destagionalizzare l'economia e riqualificare il patrimonio storico. 3. Polo Oncologico e Intelligenza Artificiale La sanità spoletina deve evolversi in eccellenza scientifica: Centro Ricerca avanzata: Creare presso l'Hospice un polo per l'applicazione di nuove terapie antitumorali. Supporto dell'IA: Integrare l'Intelligenza Artificiale nella diagnostica e nella ricerca, trasformando la città in un centro d'attrazione per ricercatori e pazienti a livello europeo. Il Metodo: Ingegneria Finanziaria Per realizzare questo progetto non dobbiamo attendere passivamente i fondi pubblici. La soluzione tecnica è la creazione di una Società Veicolo (SPA Veicolo): Uno strumento finanziario capace di attingere direttamente ai mercati dei capitali. Attraverso la cartolarizzazione o l'emissione di titoli legati a progetti industriali certi, è possibile finanziare queste opere in modo indipendente, garantendo velocità di esecuzione e sostenibilità economica. Dr. Luigi Cintioli
Carlo Neri
4 mesi fa
Non è presente nessun commento? Il mio lo avevo mandato, ma il Partito Democratico è tale solo con quelli che sono d'accordo con lui. Complimenti ancora una volta. Ovviamente non sarà oubblicato.
Gabriele
4 mesi fa
Approvo con una certa attenzione e condivisione ciò che a scritto la signora Marina Morelli e lo condivido apertamente ciò che dice fin dagli anni 90 dicevo le stesse identiche parole che nel territorio Spoletino bisognava investire ma non è stato così. Bisogna parlare con grandi aziende del nord che vogliano investire i loro soldi in questo territorio e bisogna farlo sin da adesso altrimenti non ci sarà futuro per noi.
ANDREA
4 mesi fa
Saremo al collasso ??? In realtà ci siamo da QUALCHE ANNO
leonelupo
4 mesi fa
FINALMENTE!!!! Sarebbe cosa Buona e Giusta
Mike
4 mesi fa
Quali nuove aziende???? Spoleto ormai da anni non è piu attrattiva per nessun imprenditore………. Basta fare un giro tra nelle altre città dove vedi negozi chiusi e attività cessate per capire che anche Spoleto non è da meno………!in più con la mentalità spoletina dove il primo che viene da fuori si azzarda ad aprire un negozio che subito si apre la guerra a farlo chiudere immediatamente……..: scendete sul pianeta terra che fate più bella figura
OPEN YOUR EYES
4 mesi fa
bellissimo, ma parlamentari legati al territorio? Una sta in europa, Zaffini che si occupa di sanitá é il silenzionso complice della spoliazione dell'Ospedale, Mulé non mi sembra sia di Spoleot e non ci vive neanche... bo...Stiamo messi malissimo
Ambrogio
4 mesi fa
Quando non si sa di cosa si parla , una stagione quella delle aziende di stato o sponsorizzate dal denaro pubblico che finalmente si è spenta.Spoleto trovi la forza di gestire e sviluppare la propria realtà è questi personaggi facciano delle belle passeggiate con il cane o con i propri nipoti.
Signor Smith
4 mesi fa
Pur lodevole, la proposta della Signora Morelli ha un "piccolo" difetto: chiede (a dei politici) l'insediamento di almeno 4 aziende (che occupino 400/500 dipendenti ognuna !!), ma salta un passaggio fondamentale: domandarsi perché non ci sono aziende disposte a fare quello che viene chiesto? La scorsa settimana per percorrere in auto la tratta Spoleto-Roma, andata e ritorno, ho impiegato 4 ore e mezza. La Flaminia, lungo la Somma, è una Via Crucis di cantieri, semafori e - quando va bene - di TIR che faticosamente arrancano... fino a quando non sarà finito il collegamento da Spoleto alla E45, verso Acquasparta, le "imprese" che vengono invocate si guarderanno bene dall'investire nel territorio spoletino, a meno che non producano per il territorio.
carlo Neri
4 mesi fa
Alla molto poco onorevole Camilla Laureti non interessa niente di Spoleto e degli italiani in genere. Lo stanno a dimostrare le votazioni del parlamento europeo in cui questa "signora" si è SEMPRE dimostrata avversa alle sorti degli Italiani.
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