cultura e spettacolo
Spoleto capitale della danza, Grand Prix alla ballerina Ekaterina Pichkova
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Spoleto capitale della danza, Grand Prix alla ballerina Ekaterina Pichkova
Si chiude la 35esima International Dance Competition. Oltre 200 giovani talenti da tutto il mondo e il Gala dei vincitori al Teatro Menotti.
Si è conclusa con il tradizionale Gran Gala dei vincitori, al teatro Gian Carlo Menotti, la 35esima edizione della International Dance Competition Spoleto, che per cinque giorni ha trasformato la città in uno dei principali punti di riferimento internazionali per la danza.
Spoleto ha accolto, nel corso di questa settimana speciale, oltre 200 partecipanti tra solisti e gruppi provenienti da numerosi Paesi - tra cui Cina, Russia, Germania, Slovacchia, Ucraina, Norvegia, Bulgaria, Polonia, Stati Uniti e Italia - confermando la vocazione sempre più internazionale della manifestazione. Sul palco si sono susseguite circa 250 performance tra danza classica, moderna e contemporanea, valutate da una giuria internazionale composta, tra gli altri da Sara Zuccari, direttrice del Giornale della Danza e critica di danza per L'Espresso, docente presso l'Accademia Nazionale di danza di Roma; il direttore del Teatro Nazionale dell'Opera di Varna Sergey Bobrov; Marina Osipova, direttrice e fondatrice della Osìpova Ballet Academy di San Francisco; il coreografo internazionale, docente e direttore artistico del premio DAS Francesco Annarumma e Siri Aarset Johansen, direttrice artistica e co-fondatrice della Norwegian Ballet School & Academy.
Il Grand Prix è stato assegnato alla sedicenne americana Ekaterina Pichkova, protagonista assoluta del concorso e vincitrice anche della categoria Juniores, sia nella sezione classica che in quella moderna.
La giornata conclusiva si è aperta in Piazza del Duomo di Spoleto con Dance Around the Street, momento di incontro tra danza e città che ha unito pubblico e partecipanti. Il Gala finale è stato invece dedicato alla memoria di Alberto Testa, fondatore del concorso nel 1992 insieme a Paolo Boncompagni e figura di riferimento nel panorama coreutico italiano.
"Questa edizione ha confermato un livello artistico altissimo e una partecipazione internazionale straordinaria – ha dichiarato la direttrice artistica Irina Kashkova –. Vedere tanti giovani talenti arrivare a Spoleto da ogni parte del mondo è motivo di orgoglio e ci spinge a guardare con entusiasmo al futuro".
Nel corso della settimana sono state assegnate numerose borse di studio e opportunità formative, confermando il ruolo del concorso come trampolino di lancio per giovani danzatori verso accademie e palcoscenici internazionali. Tra i vincitori delle passate edizioni figurano artisti oggi affermati come Claudio Coviello e Timofei Andrijashenko, primi ballerini del Teatro alla Scala.
Grande anche il seguito online, con le fasi del concorso e il Gala finale trasmessi in streaming sulla piattaforma MondoWeb.tv. L’appuntamento con la competizione tornerà a Spoleto nel 2027.
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