società

Arte ed archeologia nel nuovo numero di 'Spoletium'

 

La rivista edita dall’Accademia degli Ottusi continua a fare luce sul patrimonio storico del territorio. Appuntamento il 30 aprile a palazzo Mauri

 

Spoleto torna protagonista della vita culturale e della ricerca storica con la presentazione del nuovo numero “Spoletium”, la rivista di arte e storia edita dall’Accademia degli Ottusi. L’appuntamento è fissato per giovedì 30 aprile 2026, alle ore 17:00, presso la sala conferenze del secondo piano di Palazzo Mauri, sede della Biblioteca Comunale in Via Brignone 14.

All’incontro interverranno due autorevoli studiosi, già docenti dell’Università degli Studi di Perugia, i professori Attilio Bartoli Langeli e Filippo Coarelli, insieme a Giovanna Sapori, direttore e responsabile della rivista. La rivista si occupa di raccogliere contributi di studiosi ed esperti di alto profilo scientifico, affrontando temi che spaziano in diversi ambiti, dalla storia medievale all’arte, fino all’archeologia. Tra i saggi principali, si segnala quello di Mirko Stocchi, dedicato agli antichi documenti tra il XI e XIII secolo relativi ai vescovi di Spoleto; l’intervento di Serena Romano sugli affreschi di San Paolo inter vineas; e infine, il contributo particolarmente significativo, del compianto Mario Sensi, che analizza il singolare affresco della Madonna a Cavallo conservato in un santuario della Valnerina.

Nella sezione “Note e contributi” troviamo Rodney Loakj, il quale, approfondisce la figura di Fabio Viguli, vescovo spoletino, umanista e poeta; Bruno Toscano presenta una pala d’altare del pittore perugino Paolo Gismondi, recentemente scoperta nella chiesa Santa Maria a Castel Ritaldi; mentre Liana Di Marco mette in luce un aspetto meno noto di Papa Leone XII della Genga, quello di intellettuale dai vasti interessi culturali e raffinato collezionista di oggetti preziosi.

Altri studi ampliano ulteriormente il quadro: Caterina Sapori analizza rari esempi di produzione lignea tardomedievale in Umbria; Romano Cordella presenta una scultura finora sconosciuta di Andrea di Giacomo da Fiume, conservata a Montefranco; Gabriele Metelli indaga le attività delle botteghe di pittori e artisti tra Bevagna e Assisi nel XVII secolo. Un’attenzione particolare è infine riservata all’archeologia, con il contributo di Donatella Scortecci che illustra un interessante mosaico con scene marine e la figura di Scilla, rinvenuto recentemente a Pietrarossa, nei pressi di Trevi. La nuova uscita di “Spoletium” conferma così il ruolo della rivista come punto di riferimento imprescindibile per gli studi storici e artistici del territorio, capace di intrecciare ricerca, valorizzazione del patrimonio e riscoperta di pagine meno note del passato umbro.



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