società
Cascia ‘zona libera’, tolto il cartello comparso a dicembre
società
Cascia ‘zona libera’, tolto il cartello comparso a dicembre
Affisso anonimamente sulla strada dopo Serravalle per ricordare la liberazione del 27 dicembre 1943
Il 26 dicembre 2025, era stato affisso, in anonimato e senza autorizzazioni, nella strada che porta a Cascia (PG) dopo Serravalle, un cartello stradale dedicato alla liberazione dal fascismo nell’Umbria montana. Attualmente il cartello è sato tolto, forse dal Comune, forse dall’ANAS, forse da qualche abitante della città.
Era stato proprio affisso contestualmente alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal fascismo del primo comune italiano, quello di Cascia, nel 1943. Il Cartello riportava la scritta: “ZONA LIBERA Cascia, prima città liberata dal fascismo dalle e dai Partigiani (27 dicembre 1943)”.
Come riportato, il comune è quello di Cascia, dove la liberazione avvenne nel 1943, poco prima delle prime Repubbliche partigiane del 1944 (Cascia, Norcia, Leonessa).
La cartellonistica era stata collocata sotto il benvenuto della città: “Benvenuti nella Terra di Santa Rita”, espressione del primato e dell’unicità del paese. Tuttavia, il comune, da sempre molto attento ai primati, dal terremoto al tartufo estivo fino allo zafferano, ignora un primato fondamentale: quello della prima Zona Libera d’Italia dal fascismo.
Questo intervento artistico, voleva essere una provocazione e al contempo ricordare la storia e la vita di chi ha lottato contro il fascismo. Ricordava tutte le partigiane e i partigiani, compresi gli evasi dal carcere di Spoleto provenienti dall’ex Jugoslavia, che si unirono alla Resistenza sull’Appennino umbro, ma è stato tolto.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Indignato
4 giorni fa
Xchè???
Simo
4 giorni fa
Mi piace pensare che l'abbiano tolto per aggiungerci sopra lo stemma del comune, per poi affiggerlo nuovamente al suo posto; ma probabilmente resterò deluso.
Dì la tua! Inserisci un commento.