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Spoleto ricorda il bombardamento di San Martino in Trignano: cerimonia per l’82esimo anniversario
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Spoleto ricorda il bombardamento di San Martino in Trignano: cerimonia per l’82esimo anniversario
Giovedì 16 aprile Santa Messa e deposizione di una corona al Monumento ai Caduti per commemorare le vittime del 1944
Promossa una cerimonia commemorativa dal Comune di Spoleto, in occasione dell'82esimo anniversario del bombardamento che colpì, durante la Seconda Guerra Mondiale, la frazione di San Martino in Trignano il 16 aprile 1944, causando la morte di numerosi civili.
L'iniziativa, in programma giovedì 16 aprile, rappresenta un momento di raccoglimento e memoria per omaggiare le vittime della tragedia che segnò profondamente la comunità.
Darà inizio alla commemorazione la celebrazione della Santa Messa alle ore 10.00, nella chiesa parrocchiale di San Martino in Trignano.
Alle ore 11.00 seguirà la deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti, gesto simbolico con cui l'amministrazione comunale e la cittadinanza rinnoveranno il ricordo di una delle pagine più dolorose della storia del territorio.
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I commenti dei nostri lettori
@tizio
9 giorni fa
Mah, dubito che l’affaticamento cognitivo gli possa far capire il senso di quello che ci troverebbe scritto
Tizio
10 giorni fa
@Maurizio Se hai qualche altra stupidaggine da dire fallo subito prima che ti vada in peritonite. Ad ogni modo credo che sia giunto per te il momento di togliere il cellophane dal tuo libro di storia, di aprirlo.... e magari di leggerlo pure.
Luigi cintioli
10 giorni fa
Risposta a Maurizio Caro Maurizio, È necessario ristabilire la realtà dei fatti di fronte a ricostruzioni che offendono la storia e la memoria locale. Il monumento di San Martino in Trignano non è un simbolo generico, ma un atto di amore e giustizia civile voluto, fatto costruire e pagato interamente di tasca propria da Osvaldo Cintioli, noto antifascista che ha dedicato la vita a onorare la verità. Caro Maurizio, se sei così convinto delle tue affermazioni, metti il tuo cognome e assumiti la responsabilità di ciò che scrivi. Rispetta la memoria di chi è caduto a causa della follia fascista e nazista e rispetta il lavoro di chi, come la mia famiglia, ha protetto quella memoria per decenni. Luigi cintioli
Maurizio
10 giorni fa
È doveroso ricordare che l'eccidio di San Martino in Trignano non fu opera di Tedeschi e Fascisti, bensì dei cosiddetti liberatori (inglesi, americani), che con la complicità di bande di delinquenti trucidarono la popolazione civile di mezza Italia.
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