cronaca

Il Comune di Vallo di Nera ricorda Fausto Fiorini

 

Allo stimato medico, scomparso nel 2021 a causa del Covid, verrà presto intitolata una piazza. Via libera dal Prefetto di Perugia

 

Una piazza nel comune di Vallo di Nera, a breve, verrà intitolata a Fausto Fiorini. Ad annunciarlo, tramite un post su Facebook, è stato il Municipio mosso dalla volontà di ricordare lo stimato medico scomparso il 24 febbraio 2021 a causa del Covid che, per anni, ha rappresentato per tutta la Valnerina un punto di riferimento importante regalando un sorriso a chiunque ne avesse bisogno.

“Proprio in concomitanza con l’anniversario - fa sapere l’Ente guidato dal sindaco Agnese Benedetti - il Prefetto di Perugia, dottor Lorenzo Fiore, ha disposto una deroga straordinaria, sui consueti dieci anni, accogliendo la volontà del Comune e della popolazione di dedicare una piazza al compianto dottore.  La notizia è stata accolta con molta gratitudine verso il signor Prefetto, per aver ascoltato e preso a cuore la richiesta del sindaco e dei presenti avanzata durante la visita di un mese fa in municipio”. La cerimonia si svolgerà nei prossimi giorni: la data, al momento, non è stata ancora annunciata.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Maria Rita Sgrelli

1 mese fa

Un bel riconoscimento per un grande Dottore molto competente, sempre disponibile verso tutti i suoi pazienti con unica e lodevole umanità, un meraviglioso Dottore che porteremo sempre nei nostri cuori.

Roberto Quirino

2 mesi fa

Meritatissimo riconoscimento ad un vero medico, empatico, formatosi e attivo sul territorio della Valnerina, dove si è prodigato con generosità e partecipazione umana. Privo di quell'alterigia che caratterizza la stragrande maggioranza dei suoi colleghi e di coloro che operano a vario titolo nella sanità, pagata dalle nostre tasse, quasi da detentori della vita altrui. Sempre a modo nel suo comportamento con chiunque. Condivido pienamente l'intenzione di dedicargli una piazza.

Roberta Privitera

2 mesi fa

Quando devo fare un esempio di come dovrebbero essere i Veri medici faccio sempre anche il nome di Fiorini. Come quelli che durante la 'pandemia' andavano a visitare a casa, guarivano tutti i loro pazienti con le Terapie Precoci Domiciliari (ben diverse da 'tachipirina e vigile attesa'),che più volte hanno inviato lettere ed appelli a Speranza, non avendo nessuna risposta. Precisiamo: non si moriva di covid ma di mancate adeguate terapie e per terapie sbagliate...e in ospedale. Peccato che anche lui, adeguandosi alle volontà istituzionali, ne sia stato vittima. Abbiamo perso un grande uomo, di scienza e di cuore. Riusciva a fare una diagnosi senza mandarti a fare mille analisi e visite specialistiche. E l'ho visto piangere al funerale di una sua paziente che non era riuscito a salvare.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.