società
Bullismo e cyberbullismo: 'La scuola non può essere lasciata sola'
società
Bullismo e cyberbullismo: 'La scuola non può essere lasciata sola'
Le parole della presidente della La Regione Umbria in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo
"Prevenzione, ascolto e responsabilità: il contrasto al bullismo si costruisce ogni giorno". Così dichiara la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti nella Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, che interessa scuole, famiglie e istituzioni a un impegno continuativo di prevenzione e tutela dei minori, dentro e fuori dagli ambienti digitali.
"La Regione Umbria considera la sicurezza e il benessere degli studenti una priorità: il bullismo e il cyberbullismo richiedono risposte organizzate, non episodiche, fondate su prevenzione, presa in carico e collaborazione tra scuola, servizi e territorio", afferma Proietti. "Il punto è riconoscere i segnali in tempo, rafforzare i canali di ascolto e dare alle comunità educanti strumenti concreti per intervenire, tutelando le vittime e responsabilizzando chi mette in atto comportamenti aggressivi".
"La scuola non può essere lasciata sola - continua la presidente - lavoriamo per procedure chiare, referenti formati, un lavoro stabile con famiglie e servizi, e un'attenzione particolare all'uso consapevole degli strumenti digitali. L'obiettivo è duplice: prevenire e intervenire tempestivamente, ma anche consolidare competenze educative e relazionali negli studenti. Il rispetto delle persone e delle differenze è un apprendimento, e va sostenuto con continuità".
Anche le segnalazioni raccolte nel corso del 2025 da Telefono Azzurro indicano una presenza non marginale di episodi riconducibili a questo fenomeno, con frequente riferimento ad attacchi legati alle caratteristiche fisiche.
"Chiedere aiuto deve essere semplice e possibile per tutti: dobbiamo rendere riconoscibili i punti di ascolto, valorizzare il ruolo degli adulti di riferimento e rafforzare la rete territoriale" conclude Proietti. "Il contrasto al bullismo è parte della qualità dei servizi pubblici e dell'ambiente educativo: significa protezione, prevenzione e responsabilità, con azioni verificabili nel tempo".Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.