cronaca

Maltrattamenti a studentessa autistica, rinviata a giudizio docente di sostegno

 

Il processo penale partirà il prossimo luglio. La famiglia non si costituisce parte civile

 

E’ stata rinviata a giudizio, lo scorso 3 febbraio, l’insegnante di sostegno di 46 anni accusata di maltrattamenti ai danni di una studentessa della scuola media di Campello sul Clitunno, affetta da una grave forma di autismo infantile.

I fatti risalgono allo scorso anno scolastico e, come riportato a suo tempo da Spoletonline, si sarebbero verificati fino al marzo del 2025. Grazie alle telecamere piazzate dai carabinieri molti degli episodi contestati alla docente sono stati documentati. Le prove così raccolte hanno persuaso la giudice dell’udienza preliminare, Maria Silvia Festa, a rinviare a giudizio la docente che affronterà dunque il processo di primo grado a partire da luglio prossimo.

Le accuse parlano di tirate di capelli, percosse, strattonamenti e momenti in cui la minore veniva lasciata sola per ore in una stanza, mentre la docente era intenta a utilizzare il cellulare.

L’imputata nega ogni addebito violento, sostenendo di essersi limitata a contenere fisicamente la ragazzina esclusivamente per impedirle di farsi del male da sola, nell’ambito delle proprie competenze e del proprio ruolo. Al momento l’insegnante risulta sospesa dal servizio, provvedimento avverso il quale ha presentato ricorso.

La famiglia della giovane non si è costituita parte civile nel processo penale nei confronti della docente di sostegno, avviando invece un procedimento civile verso la scuola e il ministero.



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