società

L'empatia nel campo della medicina: incontro a Spoleto

 

L'appuntamento vedrà la partecipazione di esperti del settore sanitario, accademico e del volontariato

 

Venerdì 13 febbraio, alle ore 17.00, Palazzo Mauri ospiterà il quarto e ultimo appuntamento del progetto "Dall'empatia all'inclusione. Per una cartografia dell'umano", dal titolo "Dalla diagnosi alla persona. L'empatia medica al cuore delle pratiche cliniche". L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra il PhenoLab (referente scientifico), il Comune di Spoleto, le associazioni di volontariato Il Sorriso di Teo e Social Sport Spoleto, con il patrocinio del Cesvol Umbria - Centro Servizi Volontariato di Perugia, conclude un percorso di riflessione sui diversi contesti dell'empatia e dell'inclusione.

L'incontro affronterà il tema dell'empatia nelle pratiche cliniche attraverso gli interventi di esperti del settore sanitario, accademico e del volontariato. Dopo i saluti istituzionali dell'assessora al benessere e innovazione sociale della Città di Spoleto, Luigina Renzi, interverranno:

- Cristian Baroni, Presidente Il Sorriso di Teo ODV, che porterà la sua esperienza personale con "Empatia punto zero: dalla diagnosi alla cura come cambia"

- Professoressa Moira Sannipoli, Professore Associato in Didattica e Pedagogia Speciale, Università degli Studi di Perugia: "Ripartire dalla formazione: dall'anestesia all'estetica dello sguardo"

- Professor Mauro Zampolini, Direttore del Dipartimento di Riabilitazione della USL Umbria 2: "Può l'intelligenza artificiale facilitare l'empatia?"

- Professor Paolo Trenta, Comitato Scientifico di SIMeN, Società Italiana di Medicina Narrativa: "Empatia, exopatia, presenza - I modi di essere nella cura"

- Dottoressa Agnese Protasi, Psicologa Clinica: "Ascolto e relazione empatica nella diagnosi e nella cura 'con' il paziente"

- Professoressa Francesca Brencio, Institute for Mental Health, University of Birmingham (UK) e Direttore del PhenoLab: "Empatia a doppio senso: chi 'cura' i curanti?"

L'incontro esplorerà le connessioni tra empatia, formazione medica e inclusione, integrando esperienze nazionali e internazionali, ricerca empirica e innovazioni pedagogiche, con l'obiettivo di promuovere una medicina centrata sulla persona e non solo sulla patologia. L'iniziativa, a partecipazione gratuita, è aperta alla cittadinanza, al personale docente delle scuole di ogni ordine e grado, al personale sanitario e agli educatori socio-assistenziali. È garantita la possibilità di partecipare da remoto.

Per ricevere il link per la connessione, contattare servizi.scolastici@comune.spoleto.pg.it.



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