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Un quarto di milione per le idee della città e del territorio

 

Presentato il bando 2026 della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, potenziato dell'85%. Il presidente Feliziani: "Vogliamo stimolare e finanziare le idee valide per la collettività". Oltre al bando, pronti ad investire sulla sanità pubblica

 

Ancora più vicina alle realtà del territorio che hanno voglia di mettersi in gioco con progetti utili alla collettività. Presentato il bando 2026 della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, la cui dotazione - per volere del consiglio d’amministrazione - è stata incrementata di l’85% dei fondi complessivi, passando da 136 mila a 250 mila euro totali.

L’intero board della Fondazione, con il presidente Paolo Feliziani, la vicepresidente Maria Letizia Angelini Paroli e i consiglieri Maria Antonietta Proietti, Luciano Belli e Graziano Luzzi, ha illustrato questa mattina (30 gennaio) i vari capitoli del bando, dedicato ai settori dell’Arte, attività e beni culturali (80 mila euro di dotazione), Volontariato, filantropia e beneficenza (72 mila euro), Educazione, istruzione e formazione (48 mila euro) e sviluppo locale (50 mila euro).

Presente al completo anche il collegio dei revisori dei conti con il presidente Piergiorgio Castellani e i membri Maria Cristina Lupi e Michele Cuozzo, oltre al segretario generale Alessandra Villalta, preziosa come sempre nella gestione della Fondazione.

“Abbiamo deciso di aumentare il plafond – ha spiegato il presidente Feliziani – per stimolare le realtà del territorio e rendere più appetibile l’intero bando. Contiamo di riuscire ad impiegare l’intera dotazione in tutti e quattro i settori contemplati, per questo attendiamo i progetti che possono pervenire alla Fondazione entro il 31 marzo prossimo”.

I soggetti ammissibili alla graduatoria possono essere pubblici o privati purché senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica, nonché le imprese strumentali, le cooperative sociali e le imprese sociali aventi sede legale nei comuni di Spoleto, Campello sul Clitunno, Cascia, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Norcia. Ciascun soggetto può presentare un solo progetto ad eccezione del Comune di Spoleto, cui sono concesse due distinte richieste di partecipazione.

“Daremo come sempre priorità alla qualità dei progetti – ha confermato Feliziani – tenendo in particolare considerazione quelli che ci propongono il cofinanziamento e la partnership con altri soggetti, in quanto denotano maggiore capacità progettuale”.

C’è poi il capitolo relativo alla sanità pubblica, che esula dal bando ma sulla quale la Fondazione ha da sempre posto particolare interesse. “Anche quest’anno siamo pronti a fare la nostra parte – ha concluso il presidente – e siamo pronti a partecipare anche all’interno di programmi pluriennali. L’unica condizione è che ci vengano profilate certezze di prospettive, visto che non di prospettive certe non si può parlare in questo momento… Ma noi ci siamo, come sempre, e siamo pronti ad investire per la salute pubblica”.

Per tutte le altre informazioni sul bando 2026 della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto è disponibile il sito https://www.fondazionecarispo.it/.



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I commenti dei nostri lettori

Diogene

3 mesi fa

La Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto come sempre:FATTI NON PAROLE!!!

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