politica
'Imbarazzante scaricabarile in consiglio'
politica
'Imbarazzante scaricabarile in consiglio'
Cintioli, Piccioni e Loretoni attaccano la Giunta dopo il mancato accoglimento degli emendamenti tesi ad attivare nuovi servizi. 'Mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini'
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei consigliere di “Insieme per Spoleto” Paolo Piccioni, Giancarlo Cintioli e Donatella Loretoni relativo al bilancio:
Il bilancio di un comune è uno strumento fondamentale per la gestione delle risorse pubbliche e per il benessere della comunità, ma non è solo uno strumento contabile. L'argomento è delicato e merita un’analisi approfondita, poiché i nodi venuti al pettine non riguardano solo i numeri, ma toccano da vicino la vita dei cittadini, la trasparenza delle istituzioni e la fiducia nella politica. Dietro il paravento di un bilancio apparentemente solido, si nasconde una realtà ben più complessa e non bastano le manovre di ingegneria contabile utilizzate finora per evitare una serie di effetti domino devastanti.
Gli emendamenti al bilancio sono strumenti essenziali attraverso cui gli eletti in Consiglio Comunale possonorispondere a necessità emergenti, ottimizzare le spese e garantire che i fondi siano allocati in modo equo e responsabile. Come gruppo consiliare abbiamo presentato nel febbraio scorso tre emendamenti al bilancio di previsione, approvati all'unanimità, che non solo riflettevano la volontà politica di migliorare la vita dei cittadini, ma permettevano anche di indirizzare risorse verso settori chiave come la sicurezza, i servizi sociali per gli anziani ed il trasporto gratuito per chi aveva bisogno di cure sanitarie.
Quando un Consiglio Comunale approva emendamenti e con essi modifica il bilancio presentato dalla Giunta Comunale ci si aspetta che vengano implementati in tempi brevi, con chiarezza sui capitoli di bilancio interessati. Così non è stato. Non sono stati fatti i necessari atti e non si è provveduto alla attuazione di quanto deciso dal Consiglio Comunale. Un fatto gravissimo, non solo da un punto di vista politico. Ciò crea gravi conseguenze per la trasparenza e l'efficacia dell'amministrazione comunale e va ad incrinare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni che vengono percepite come distaccate dalla realtà e dai bisogni della comunità. Quanto avvenuto con il bilancio di previsione è una testimonianza del nostro impegno verso la comunità che rivendichiamo con orgoglio.
Siamo convinti che il bene comune debba prevalere sulle vanità di qualche assessore o consigliere e infatti avevamo fatto approvare il trasporto gratuito per gli ultra settantacinquenni, avevamo trovato risorse per garantire il servizio notturno della polizia locale ed il servizio, gratuito, di trasporto per quelle persone che avevano bisogno di recarsi a fare delle visite fuori città. I soldi li avevamo trovati andando ad esempio a tagliare del 10 per cento i costi della politica decurtando gli stipendi di tutti gli amministratori. Il Sindaco e la sua maggioranza invece di pensare al sociale e a far attuare quanto stabilito dal Consiglio Comunale hanno preferito concentrarsi sul taglio dei nastri ed a fare inutili passarelle utilizzando impropriamente la fascia tricolore. Far finta di nulla e continuare con una narrazione lontana dalla realtà non è il solo (ormai noto) atto di arroganza e negligenza di questa amministrazione.
È lo specchio della mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni. Crediamo che l'Amministrazione Comunale deve assumersi con serietà le sue responsabilità, e con essa le forze politiche che l'hanno sostenuta fino ad ora, risparmiando alla nostra comunità lo spettacolo imbarazzante dello scaricabarile che si sta consumando in queste ore tra i vari dirigenti comunali e tra il Sindaco e la struttura comunale. È tempo di dare alla nostra Città un’amministrazione più autorevole, trasparente e in grado di rispondere realmente ai bisogni della popolazione. I nodi sono già al pettine e la verità è sotto gli occhi di tutti. È tempo di riconoscerlo e agire, anche se con colpevole ritardo.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Luigi cintioli
5 mesi fa
Mala retorica pre elettorale " Impegno Incompleto: Il gruppo consiliare rivendica con orgoglio il suo impegno. Un vero impegno non si esaurisce con lapprovazione di un emendamento. Se l'attuazione è ferma da mesi (da febbraio a dicembre, secondo il testo), il dovere di controllo politico del gruppo consiliare è stato insufficiente. Domanda Retorica: Perché il gruppo ha aspettato così tanto tempo (se l'attuazione era urgente) prima di denunciare la mancata implementazione? Un gruppo consiliare efficace monitora l'attuazione mese per mese, richiedendo atti ufficiali e non aspettando un ritardo decennale per lanciare la bomba mediatica. In sintesi, la critica più forte è che il comunicato, pur partendo da una premessa giusta (gli atti del Consiglio vanno rispettati), si traduce in una generica invettiva politica che manca di specificità, ignora le complessità burocratiche e istituzionali, e rivela una possibile negligenza nel monitoraggio post-approvazione da parte dello stesso gruppo che lo ha redatto. L'opposizione Dr luigi cintioli Ps Giancarlo lascia perdere non sei adatto😇😇 ricordi il giudidio di mio padre Osvaldo cintioli. Rispetta la sua volonta"'
Calmatevi...
5 mesi fa
...Le elezioni comunali sono ancora lontane. Se verrete eletti, vedremo poi come ve la caverete.
Dì la tua! Inserisci un commento.