politica

'Agenda Urbana' finisce sotto la lente di ingrandimento

 

Il gruppo 'Alleanza Civica' attacca: 'Nel bilancio comunale mancano le risorse per finanziare gli interventi'. Presentata un'interpellanza al sindaco Sisti

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del gruppo consiliare “Alleanza Civica” relativo ai progetti di Agenda Urbana presentati dal Comune.

Le polemiche esplose dopo la presentazione dei progetti sulla stampa, in particolare riguardo agli interventi per piazza Garibaldi e piazza della Vittoria finanziati con Agenda Urbana 2021-2027 confermano una preoccupazione che denunciamo da tempo: l'Amministrazione Sisti sta portando avanti interventi scollegati dai reali bisogni e dalle richieste della città. Giusto il rifacimento dei sottoservizi, ma poi si propone le Foresta Urbana in Piazza Garibaldi e un laghetto per le acque meteoriche davanti al monumento centrale, la pedonalizzazione dell'intera area e molto altro. Forse il concetto di sostenibilità andrebbe valutato non solo in termini 'ambientali', ma anche in relazione alla sostenibilità del progetto, alla manutenzione, alla reale capacità di creare attrattività e soprattutto alle reali esigenze della zona. Sicuramente a Spoleto non manca il verde. Dopo aver analizzato il Programma '#Spoleto Orizzonte 30', riteniamo che molte scelte progettuali non solo siano discutibili, ma addirittura assurde.

È lo stesso approccio lontano dalla realtà che ha portato alla realizzazione di un palazzetto da oltre 7 milioni di euro per appena 394 posti, a un teatro inaugurato a Monteluco e mai utilizzato, e a numerosi progetti finanziati con Next Appennino privi di una reale visione. Ma oltre alle valutazioni politiche, aggiungiamo un elemento rilevante: mancano i pareri di regolarità contabile. Per questo abbiamo depositato un'interpellanza al Sindaco Andrea Sisti e alla Giunta riguardo alla Delibera n. 343 del 30 ottobre 2025, con cui viene recepita la validazione regionale del Programma di sviluppo urbano sostenibile '#Spoleto Orizzonte 30', ovvero Agenda Urbana. Nel parere contabile allegato, il Responsabile del Dipartimento n. 4 scrive: "favorevole limitatamente al finanziamento regionale di Agenda Urbana", senza certificare la copertura delle quote comunali. Tradotto: mancano risorse in bilancio.

I numeri parlano chiaro: il Programma prevede 5.789.668 euro di costo complessivo, di cui 4.853.000 fondi regionali, 935.479 euro di cofinanziamento comunale obbligatorio, più, in aggiunta ai 5.78 milioni, altri 2.221.000 euro di cofinanziamento volontario dichiarato dall'Amministrazione per il periodo 2026–2029. Solo tra il 2026 e il 2027 servono 770.000 euro che — secondo quanto emerge dal parere di regolarità contabile — non risulterebbero stanziati nel bilancio 2025–2027. Eppure al punto 5 della stessa delibera si legge: 'di dare mandato a tutti i dipartimenti dell'Ente di armonizzare i propri atti programmatori, amministrativi e contabili al cronoprogramma operativo e contabile, parte integrante del Programma di Sviluppo urbano sostenibile e della convenzione di cui al punto 3'.

Come è possibile che l'assessore al bilancio non abbia provveduto? Il Sindaco Sisti dovrebbe chiedere spiegazioni all'assessore Sisti. Sembra una barzelletta, essendo il sindaco anche l'assessore al bilancio, ma è la triste realtà. Al di là delle critiche sulle scelte progettuali — sulle quali interverremo per cercare di correggere ciò che riteniamo inutile e lontano dalla realtà cittadina — resta un dato urgente: il 30 novembre è l'ultimo giorno utile per le variazioni al bilancio 2025. Speriamo che l'Amministrazione riesca a predisporre le variazioni necessarie e a portarle in Consiglio il 27, ultima data disponibile. Chiediamo trasparenza, serietà e conti in ordine. La città merita certezze, non progetti irrealistici e atti privi di copertura.



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