Opinioni
Esistono ancora i diritti?
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Esistono ancora i diritti?
Le riflessioni della nostra lettrice Roberta Privitera sulla libertà percepita e quella reale
Riceviamo e pubblichiamo il pensiero di Roberta Privitera, da sempre appassionata lettrice di Spoletonline:
"Ciascuno ha la propria lente, la propria gradazione. E in questi ultimi anni, le esperienze vissute hanno portato molti, sempre più, ad aver messo a fuoco certi dettagli di una realtà falsata, a percepire un’ingiustizia crescente. A pensare quanto il semplice buon senso, oltreché i diritti umani, anche nella nostra amata Italia, siano ignorati, deformati, violentati quotidianamente.
Il Potere può essere opprimente, malvagio, volere il male delle persone. La Storia ne è piena. Le peggiori nefandezze sono state usate contro la gente da sempre. E’ sempre stato così. Lo è anche oggi in molte parti del mondo. Non si capisce perché non possa esserlo anche qui, nel ‘democratico Occidente’. Davvero una cravatta fa la differenza? E’ poi così difficile pensare che ladri, criminali, assassini e truffatori siano seduti sugli scranni delle istituzioni? Ormai la loro finta democrazia puzza sempre più di nuova dittatura orwelliana!
Il Potere usa la paura, l’inganno, la forza. E’ capace di tutto. Dispone di risorse pressoché infinite, spesso occulte, fuori dai radar. E’ capace di cose orribili. Di guerre, autoattentati, pandemie a comando, omicidi seriali, pur di ottenere lo scopo prefisso. E’ in grado di infiltrare i media, la politica, anche la dissidenza. E di ‘blindare’ intere categorie professionali come già avvenuto con i sanitari e le forze dell’ordine. Chi lo nega è un masochista idiota. Bisogna affrontare la realtà, non negarla.
Decenni di finto benessere, di manipolazione del pensiero e del comportamento delle masse ci hanno resi deboli, obbedienti, incapaci di reazione, praticamente schiavi. E incapaci di Memoria. Il Potere si nutre di oblio, ‘fatti’ e ‘informazioni’ creati ad hoc, a scadenza, necessari per un certo lasso di tempo, poi cancellati perché da dimenticarsi, sostituiti con il loro esatto opposto.
Chi dimentica è vittima. E complice, allo stesso tempo. E se qualcuno chiede che venga mantenuta la Memoria, viene ostacolato. Si denigra, si nega, si censura. Il Potere vuole che sia dimenticato anche uno dei periodi più inquietanti della nostra storia recente. E torna
la domanda: può essere tanto vilipeso, a distanza di più di cinque anni dalla dichiarazione della ‘pandemia’, uno degli articoli fondamentali della Costituzione? Il ventuno, quello che garantisce la libertà di pensiero con la parola, scritto e ogni altro mezzo di diffusione?
Un cittadino chiede, a sue spese, di rendere pubblica la proiezione di un docufilm sull’argomento e o non riceve risposte o si sente negare questa possibilità dai cinema, dalle istituzioni, da associazioni falsamente ‘alternative’ o privati. Un muro che dopo tanto tempo dovrebbe essere già crollato sotto le evidenze e le testimonianze che abbiamo accanto a noi se non addirittura vissute personalmente. Una Verità che diciamo sottovoce, sempre con paura, quasi con senso di colpa - indotta o reale - e che invece si dovrebbe urlare a tutto il mondo. E’ a rischio la specie umana, da ogni punto di vista! Ci hanno rubato le parti migliori
dell’umano: la libertà, la salute, il lavoro, la dignità, l’amore, la solidarietà, la serenità. E la Verità.
Senza paura rivendico i miei diritti, oggi come ad inizio ‘pandemia’! Tutti i diritti sanciti da Trattati Internazionali e dalla nostra Costituzione, sistematicamente calpestati dal Potere allora come adesso! Chiedo che chi ha occhi per vedere, non solo guardare, aiuti i critici del regime tecnosanitario, indispensabili per salvare quel po' di Libertà rimasta e ricostruirla pienamente. Chi ha coraggio e può, dia la possibilità di uno spazio adatto dove tornare ad incontrarsi, informarci ed informare, un luogo dove molti possano vedere opere straniere come ‘DIED SUDDENLY’, ‘VAXXED I’ e ‘VAXXED II’ o italiane come ’10 SPORCHI VACCINI’, ‘INVISIBILI’, ‘LA MORTE NEGATA’, ‘EFFETTO LOCKDOWN, FUORI TUTTI’, ‘VAX OVER, LA PROTESTA TACIUTA’, ‘IL RAGIONEVOLE DUBBIO’, ‘MODELLO FORTITUDO’ o ‘NON E’ ANDATO TUTTO BENE’, senza chiedere il permesso a chi ci ha vessato e continua a vessare ancora.
Per molti, ma non per tutti. Perché qualcuno vede già bene. E c’è chi dovrà mettere un paio di occhiali. Altri erano e resteranno ciechi. In attesa di una proiezione pubblica tengo a dire che i docufilm sono prodotti da Playmastermovie senza il supporto di enti pubblici o privati ma solo grazie all’aiuto dei cittadini e, ritenendoli beni della collettività, li ha resi visibili gratuitamente anche online.
BUONA VISIONE.
Roberta Privitera
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I commenti dei nostri lettori
Elel
5 mesi fa
Qualcuno mi cita, dicendo che il mio "ma" cancella quello che ho detto prima, presumo la mia dichiarazione di non essere "no vax": certo che costui o costei fa una figura di chiusura mentale e di intransigenza, di una persona piuttosto gretta e conformista, che va a vedere solo ciò che non lo turba o con cui è già d'accordo "a prescindere". Contento lui...!
Andrea Canguro
5 mesi fa
per SPOLETINO: Purtroppo o per fortuna "scripta manent"(e anche le fesserie). Prova a rileggere... potresti farcela. Il paragone con gli internati nei lager lo hai visto solo tu. Io ho parlato di "vergogna delle vittime" che da Harendt in poi e' una categoria sociologica. Si può essere vittime del misfatto più atroce quanto di un semplice raggiro (anche se poi in questo caso era particolarmente perverso "non ti vaccini, ti ammali, muori e fai morire"). E comunque in ogni caso le vittime sono quelle che hanno accettato il mantra del siero salvifico non chi lo ha rifiutato. Piuttosto...non ti sari mica sentito chiamato in causa per il discorso dei somari? Per GLI ALTRI Quello di cui sopra è un caso di scuola; ora come allora quando non si sa più cosa dire si ricorre all'insulto personale.Ricordate? "I riders dovrebbero sputare nel loro piatto" (Parenzo a la Zanzara)..e c'era pure chi invocava Bava Beccaris...
Roberta Privitera
5 mesi fa
Grazie a chi ha commentato, che sia d'accordo con me o no. Il confronto è il sale della democrazia e libertà. Credo che qualcuno non abbia ancora capito quali e quanti punti di contatto ci sono stati tra olocausto e 'pandemia'. Gli ricordo solo che dal processo di Norimberga ai criminali nazisti, si arrivò a dichiarare che 'la somministrazione di farmaci, contro la volontà del soggetto, è un crimine contro l'umanità', per non parlare dal clima di odio e discriminazione creata con l'infame tessera che certificava una falsa immunità. E purtroppo, i testimoni dei docufilm e tutte le vittime di questo 'secondo olocausto', ancora in corso, sono reali e non frutto di fantasia. Comunque spero di conoscervi tutti, di persona, alla proiezione che ci sarà a metà Gennaio...non a Spoleto, almeno per ora.
@elel
5 mesi fa
Quello che scrive conferma che il ma cancella quanto scritto prima
elel
5 mesi fa
Premetto che non sono una "no vax" (e trovo che tale espressione sia una insulsa semplificazione giornalistica), ma, siccome sono curiosa e ancora desiderosa di sapere, ho avuto modo di vedere almeno due film fra quelli citati dalla signora Privitera: "10 sporchi vaccini" e "La morte negata", quest'ultimo proiettato qualche tempo fa in una stracolma Sala Rossa di Palazzo Trinci a Foligno, quindi in una sede presumo concessa dall'amministrazione comunale, da un'istituzione. Che dire, se non che "La morte negata" ci ha fatto conoscere testimonianze di una situazione inspiegabilmente atroce, dai connotati ambigui, oscuri e disumani. Così come è disumano inoculare bombe vaccinali a neonati che ancora devono sviluppare i naturali anticorpi. Non voglio dire di più, ma non nascondo di avere una gran paura per me e per gli altri. E' come se stessi assistendo, allibita, ad una vera e propria deriva eugenetica e tecnosanitaria, alla realizzazione di forme di controllo orwelliane e huxleyane sui singoli e sulla collettività ...
Patty
5 mesi fa
Purtroppo cara Roberta la tua riflessione non fa una piega ...
Spoletino a canguro
5 mesi fa
Infine hai trovato il tuo posto al mondo ed un senso alla tua vita: paragonarti alle vittime dell’Olocausto. Doveva essere davvero vuota e miserabile prima del 2020. Ora non è più vuota
Andrea Canguro
5 mesi fa
Cara Roberta perché dici queste cose? Non leggi i giornali? Non guardi la TV? Dalla pandemia siamo usciti grazie al coraggio e all'abnegazione dei sanitari, grazie al senso di responsabilità di quelli che hanno obbedito senza fiatare a tutti i dictat sanitari, dai lockdown al green pass. In fin dei conti siamo ancora vivi no? Adesso abbiamo Sinner, tra un po' le Olimpiadi...anche se purtroppo la nazionale di calcio e' quello che è. E poi, ci governa una coalizione i cui esponenti sono stati molti critici con il regime di restrizioni... Già peccato però che la leader di un partito passato dal 4% al 30% abbia in fretta dimenticato quel che successe allora, o forse da "mujer y madre que tambien cristiana" deve aver pensato che la giustizia non e' di questo mondo ma del regno dei cieli. Il minimo sindacale che ci si sarebbe potuti aspettare sarebbe stato il ristoro (in primo luogo economico) di quanti furono al tempo sospesi dall'infame tessera verde. Ma lei, si sa, è fatta così perché oltre ad essere mujer madre ecc. e' anche e soprattutto italiana, nel senso deteriore della parola e sa come parlare a quel pubblico che, per dirla con Pasolini, e' da sempre "normale ma feroce, benpensante ma idiota, incensurato ma vile". Dove troveresti un'altrettanto rodata plasticità nell'adattarsi alla contingenza; dal fare gli occhi dolci a Draghi, a farsi dare i bacini in testa da Biden, a baciare le pantofole di Trump. E così come tu giustamente dici: perché non si parla più di quanto e' accaduto in pandemia? Ogni popolo ha sicuramente un suo tratto distintivo, spesso sintetizzato da luoghi comuni. Vi è però un tratto che e' storicamente connotato all' essere umano in quanto tale e, come disse Hannah Arendt, questo è la vergogna delle vittime. I reduci dai lager nazisti, tranne pochi casi non parlavano mai volentieri della loro condizione...non pensi anche tu che oggi molti di quelli che inveivano contro i famigerati novax, arrossirebbero di vergogna? Intanto la disinformazione mai stream continua a fare il suo corso omettendo di citare l' unico aspetto saliente della vicenda, ovvero l'eterogenesi dei fini. Ti ricordi quelli che allora parlavano di congiura dei somari (Burioni virostar, ma anche Angela e compagnia cantante)? Ebbene, c'e' un somaro più somaro di chi perseguendo ostinatamente un fine sortisce l'effetto opposto? E così gli apostoli della "cultura vaccinale" qualche domanda dovrebbero farsela se è vero come e' vero che oggi non ci si vaccina più nemmeno per l influenza e da qualche parte ci si affida alle lotterie. E del resto siamo figli di una cultura per cui quando gli angeli non possono più salvarci non ci resta che affidarsi al diavolo.
Chica
5 mesi fa
Grazie, la maggior parte della gente non cerca la verità, lo abbiamo constatato pochi anni orsono, purtroppo e’ difficile forse per molti capire, informarsi, ragionare. Non esistono libertà in un mondo che ti costringe a inettarti un trattamento genico e ti lascia senza lavoro se non ubbidisci, i poteri ed intendo quelli di poche famiglie che comandano il mondo non hanno scrupoli, noi siamo carne da macello, forse c’è un risveglio , ma essendo di natura pessimista, non Credo sia così forte da poter esplodere. Non parliamo poi della tv, dei giornali ecc gettare l’apparecchio dalla finestra e’ la cosa più giusta, ascoltare tv alternative.
Spoletino
5 mesi fa
No, infatti, non è andato tutto bene anzi, il disagio represso di molti è venuto fuori, stimolato anche da chi ne doveva lucrare, politicamente o economicamente. Chi lo nega è un idiota masochista.
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