cronaca
Concluso il progetto 'Prevenzione è Salute' della Fondazione Giulio Loreti
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Concluso il progetto 'Prevenzione è Salute' della Fondazione Giulio Loreti
Sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto. Nel programma la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno. La Fondazione ha erogato 50 screening senologici completi per donne con difficoltà economiche
Si è appena concluso il Progetto “Prevenzione è Salute” della Fondazione Giulio Loreti nato per aiutare donne che si trovano in situazione di difficoltà economica. L’iniziativa prevedeva la possibilità di svolgere in maniera del tutto gratuita visite senologiche complete di mammografia ed ecografia.
Il Progetto nasce con l’intento di permettere la tempestiva diagnosi del tumore della mammella ma anche controlli periodici, a quelle donne che, avendo un reddito basso o insufficiente, rinuncerebbero alla prestazione, tenuto conto che per effettuare una mammografia nel SSN occorrono circa 24 mesi se non di più. In generale, nel 2024 il 9,9% della popolazione, pari a 5,8 milioni di persone, per motivi economici ha rinunciato a visite o terapie con conseguente peggioramento degli esiti di salute individuali nel lungo periodo.
Il tumore al seno colpisce una donna su otto nell’arco della propria vita e questo lo rende il più frequente, a livello di metastasi in fase avanzata, nella popolazione femminile. In Italia annualmente si stimano circa 55.900 nuovi casi, di cui circa 3.500 casi in fase già metastatica al momento della diagnosi. Si tratta di un trend in aumento, essendo cresciuta l’incidenza dell’11% negli ultimi 10 anni. È stato dimostrato che, grazie ad una ricerca medico-scientifica sempre più attenta, la diagnosi precoce e i programmi di screening possono ridurre il livello di mortalità del 35% per donne di età compresa tra i 50 ei 69 anni (fonte AIRC) rendendo così elevato il numero delle sopravvissute dal tumore mammario.
Per questo impegnativo progetto la Fondazione si avvale e collabora con il “Servizio di Senologia Clinica” del Centro Medico Polispecialistico, ospitato all’interno dei suoi locali, la cui responsabile è la Dott.ssa Ivana Battistini, già Dirigente Medico dell’U.O. di Radiologia dell'Ospedale di Spoleto che ha accolto favorevolmente il Progetto, mettendosi a disposizione con la sua preziosissima professionalità e umanità.
Il Progetto rientra in quelle iniziative in linea con la mission della Fondazione che, nata nel 2000 a Campello sul Clitunno in ricordo del Dott. Giulio Loreti, si prodiga e offre assistenza medica gratuita a chiunque non sia in grado di sostenere per indigenza i costi per visite specialistiche o diagnostiche.
Ma la notizia di maggiore rilevanza per il territorio è che, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, si è potuto realizzare questo prezioso Progetto e 50 donne del comprensorio spoletino non sono state costrette a rinunciare a curarsi.
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