cultura e spettacolo
Alle battute finali il 'Postignano Music Festival'
cultura e spettacolo
Alle battute finali il 'Postignano Music Festival'
La rassegna dal 24 al 26 ottobre proporrà al pubblico gli ultimi tre concerti e due tavole rotonde
Entusiasmo alle stelle tra gli organizzatori della seconda edizione della manifestazione di musica classica e di jazz “Postignano Music Festival”. In questo periodo, spiegano, “sono arrivati al Castello tanti appassionati di musica da tutta Italia ed anche da qualche Paese europeo per assistere ai concerti preceduti dalle tavole rotonde inerenti ai contenuti dello spettacolo musicale giornaliero”. Dopo il successo della prima parte della manifestazione tenutasi dal 2 al 5 ottobre, dal 24 al 26 ottobre all’interno della chiesa della Santissima Annunziata si terranno gli ultimi tre concerti e due tavole rotonde.
24 ottobre
ore 16.30 - 17.30
Tavola rotonda sul tema "Omaggio a Rachmaninov" in collaborazione con il Conservatorio di Musica Francesco Morlacchi di Perugia
Relatore: Carlo Cavalletti
ore 18
Concerto "Omaggio a Rachmaninov"
Luigi Piovano, violoncello
Giuliano Mazzoccante, pianoforte
Sergej Vasil'evič Rachmaninov
Vocalize op.34 n.14
Sonata op.19 in sol minore
25 ottobre 2025
ore 16.30 - 17.30
Tavola rotonda sul tema "Quando l'oboe incontra gli archi" in collaborazione con il Conservatorio di Musica Francesco Morlacchi di Perugia
Relatore: Carlo Cavalletti
ore 18
Concerto "Quando l'oboe incontra gli archi"
Francesco Di Rosa, oboe
e
Trio Plavens:
Elisa Scudeller, violino
Veronica Andrea Nava Puerto, violoncello
Giulia Scudeller, viola
Schubert
Trio per archi n. 1 in Sib magg. D. 471, Allegro
W.A. Mozart
Quartetto con oboe in Fa Magg KV370
Allegro, Adagio, Rondò
Van Beethoven
Trio per archi n. 5 in Do min. Op.
Allegro con spirito
Adagio con espressione
Scherzo
Presto
Piazzolla
Yo soy Maria per oboe e trio d'archi
Oblivion per oboe e trio d'archi
26 ottobre 2025
ore 12
Concerto "Standards Forever"
Fabiana Rosciglione, voce
Enrico Solazzo, pianoforte
Giorgio Rosciglione, contrabbasso
Emanuele Zappia, batteria
“Il quartetto propone un repertorio che rende omaggio ai più grandi compositori dell'epoca del jazz, spaziando dagli anni '40 agli anni '60, da Porter a Jobim e Kern, tra gli altri. Ogni brano è interpretato in modo raffinato e personale, dove ogni elemento del quartetto contribuisce al raggiungimento di una performance altamente professionale e piacevole”.
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