cultura e spettacolo
Dalla Finlandia a Spoleto per Don Matteo
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Dalla Finlandia a Spoleto per Don Matteo
La fiction continua ad essere uno dei principali volani di sviluppo del territorio. Le riprese della quindicesima stagione riprenderanno il 10 novembre. Previsto un terzo blocco a gennaio. Aperto un casting
“Don Matteo”, in questi anni, è divenuto uno dei principali volani di sviluppo e promozione del territorio. Nelle varie stagioni fin qui realizzate, ad esempio, ha messo in vetrina il ricco patrimonio storico-artistico, facendolo conoscere ad una platea mondiale. Tante, poi, le persone che decidono di pernottare in città durante le riprese con la speranza di poter osservare dal vivo il set e cercare di ottenere un selfie o un autografo dai propri beniamini. “I dati sono molto positivi, oltre le aspettative” ha affermato il presidente del ConSpoleto Carlo Filippi. “Nelle scorse settimane, in occasione del primo blocco delle lavorazioni di Don Matteo 15, abbiamo registrato la presenza di molti turisti giunti appositamente qua per la fiction, alcune delle quali originarie della Finlandia”. Un legame, questo, destinato a rafforzarsi ulteriormente a stretto giro di posta. Il cast e la troupe della Lux Vide, casa di produzione del famoso sceneggiato campione di ascolti, torneranno infatti a Spoleto intorno al 10 novembre per continuare a girare, in centro storico ma non solo, le scene che andranno a comporre i nuovi episodi. In programma anche un terzo blocco delle lavorazioni che scatterà a metà gennaio, una volta rimosse le luminarie natalizie.
Il debutto della quindicesima stagione, al momento, è previsto ad inizio 2026 su Rai Uno per un totale di dieci appuntamenti. Le riprese, attualmente, sono in corso di svolgimento nella zona di Roma e la produzione ha aperto un casting per selezionare uomini e donne tra i 50 e i 60 anni (la ricerca include pure coppie reali). “La fiction inserirà nelle scene - si legge nell’avviso - personaggi legati al mondo della cucina: da un lato profili raffinati e dall’aria intellettuale, capaci di preparare piatti ricercati e sofisticati; dall’altro coppie più popolari e ‘di casa’, amanti dei sapori semplici e autentici. È richiesta, quindi, buona dimestichezza ai fornelli”. Diverse le novità in cantiere: Max Tortora ad esempio, avvistato sul set spoletino a settembre, vestirà i panni del padre del capitano Diego Martini interpretato da Eugenio Mastrandrea. Certo, poi, il coinvolgimento di Valeria Fabrizi (con lo stesso ruolo che ricopre in “Che Dio ci aiuti” ovvero Suor Costanza) e della soubrette Diletta Leotta.
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