cronaca
Deposito ex ferrovia, idea delocalizzazione
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Deposito ex ferrovia, idea delocalizzazione
La struttura, crollata lo scorso 22 settembre, verrà ricostruita grazie ai fondi del terremoto. Al via a breve la rimozione delle macerie, ad opera di Umbria Mobilità. Il punto in consiglio comunale
Resta ancora chiusa al traffico veicolare via Caduti di Nassirya, a causa del crollo del deposito dell’ex ferrovia avvenuto lo scorso 22 settembre. La questione è finita al centro dell’ultima seduta del consiglio comunale, con il sindaco Andrea Sisti che ha fatto il punto della situazione e fornito aggiornamenti. Nei prossimi giorni, ad esempio, scatterà la rimozione delle macerie.
“L’impegno è stato preso dalla proprietà, ovvero l’Agenzia del Demanio, e da chi lo gestisce, Umbria Mobilità che si occuperà dei lavori. Ho parlato con il presidente, che mi ha assicurato che gli interventi di pronta urgenza verranno effettuati in tempi brevi”. I fondi legati alla ricostruzione post-terremoto consentiranno di ridare all’edificio nuova vita. “Il progetto iniziale è stato stralciato e posto in revisione - ha fatto sapere il primo cittadino - perché ora non si tratta più di ristrutturazione bensì di demolizione e ricostruzione. Insisterò per delocalizzarlo altrove: quando ci passava la ferrovia era un conto, oggi non ha più senso tenerlo lì. In questo modo riusciremmo a liberare la visuale da via di Viilla Redenta e rendere l’incrocio più sicuro”.
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I commenti dei nostri lettori
Luigi cintioli
6 mesi fa
Proposta di riforma della gestione dei parcheggi in Umbria Obiettivo: Garantire una gestione più equa ed efficiente delle aree di sosta pubbliche, riducendo i costi per i cittadini e destinando i ricavi a progetti sociali e sanitari locali. Proposte principali: 1. Revisione o revoca dell’appalto alla società “Umbria Mobilità” (o gestore attuale) per verificare efficienza, costi e trasparenza. 2. Riduzione delle tariffe delle strisce blu, in particolare nei centri urbani e vicino a ospedali, scuole e uffici pubblici. 3. Destinazione vincolata del ricavato dei parcheggi e delle multe a: Fondi per terapie mediche e diagnosi specialistiche (soprattutto per fasce fragili); Progetti di integrazione sociale e sanitaria; Eventuale miglioramento del trasporto pubblico locale. 4. Partecipazione cittadina: creazione di un comitato di cittadini(no di consiglieri) che controlli la gestione e la destinazione dei fondi. Luigi cintioli
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