società
Raccolti quasi 6 mila euro per la famiglia di Bala Sagor
società
Raccolti quasi 6 mila euro per la famiglia di Bala Sagor
Fino a venerdì sarà possibile donare sul conto corrente messo a disposizione dalla Consulta Giovanile comunale
La fiaccolata in ricordo di Bala Sagor, organizzata in piazza Fontana dal Comune di Spoleto giovedì scorso, non è stata solo un momento di raccoglimento attraverso cui la città ha voluto omaggiare la memoria di un ragazzo barbaramente ucciso ad appena 21 anni, ma ha rappresentato anche l’occasione per contribuire alla raccolta fondi a favore della famiglia che risiede tutt’ora in Bangladesh.
Spoleto ha risposto dimostrando grande generosità e partecipazione, con tanti cittadini che hanno lasciato le proprie offerte il giorno stesso dell’iniziativa e tanti altri che hanno effettuato i versamenti nel conto corrente bancario messo a disposizione dai ragazzi e dalle ragazze della Consulta Giovanile comunale di Spoleto. Al momento sono stati raccolti poco meno di 6.000 euro, cifra che il Comune di Spoleto donerà alla famiglia di Obi, come tutti conoscevano e chiamavano Bala Sagor.
Fino a venerdì 10 ottobre sarà possibile continuare a donare sul conto corrente IT45A3608105138262905962922, indicando come causale “Offerte per la famiglia di OBI”.
“Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al ricordo di Obi in piazza Fontana - sono state le parole dell’assessora Luigina Renzi, che sta seguendo direttamente la raccolta fondi - e ringraziamo quanti, non potendo essere presenti giovedì scorso, hanno comunque voluto contribuire ad aiutare una famiglia colpita da lutto tremendo e ingiustificato. Come amministratori siamo orgogliosi della risposta della città”.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Luigi cintioli
6 mesi fa
La Consulta Comunale per la Famiglia ha raccolto seimila euro per beneficenza a favore della famiglia di Bala Sagor. Ora si parla di rendere l’iniziativa permanente, coinvolgendo anche una parte degli stipendi dei dipendenti comunali. Peccato che molti di questi dipendenti, per gran parte del tempo, non sembrano avere molto da fare. Forse sarebbe il caso di rivedere anche l’efficienza del sistema, oltre alla solidarietà. Luigi cintiol
Dì la tua! Inserisci un commento.