politica

L'opposizione tuona: 'Autovelox non omologati'

 

I consiglieri di minoranza chiedono, in blocco, lo spegnimento di tutti i dispositivi privi dei requisiti necessari. 'Il Comune ignora le indicazioni della Prefettura'

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei consiglieri comunali di opposizione Maria Elena Bececco, Diego Catanossi, Giancarlo Cintioli, Alessandro Cretoni, Alessandra Dottarelli, Sergio Grifoni, Paolo Imbriani, Donatella Loretoni, Paolo Piccioni e Gianmarco Profili relativo agli autovelox installati nel territorio.

“È ormai chiaro e inequivocabile: secondo la Corte di Cassazione, le multe per eccesso di velocità rilevate da autovelox approvati ma non omologati sono illegittime. La normativa prevede espressamente l’omologazione ministeriale come requisito imprescindibile per la validità degli accertamenti. La semplice approvazione del dispositivo non è sufficiente, così come la regolare taratura periodica non può in alcun modo sostituire l’omologazione. A conferma di questo principio giuridico è intervenuta anche una comunicazione ufficiale della Prefettura di Perugia, datata 6 giugno 2025, che ha invitato tutti i Comuni a interrompere l’utilizzo di autovelox non omologati a partire dal 12 giugno 2025.

Nonostante ciò, nel Comune di Spoleto, il sindaco Andrea Sisti e la sua maggioranza hanno scelto di ignorare questi richiami, mantenendo attivi i dispositivi non conformi e procedendo alla discussione e approvazione del bilancio consolidato, senza alcuna valutazione degli impatti economici derivanti da possibili richieste di rimborso per sanzioni già pagate, anche nel corso del 2024.

Abbiamo chiesto con forza:

- Lo spegnimento immediato degli autovelox non omologati;

- La sospensione della discussione sul bilancio consolidato, in attesa di chiarimenti sugli effetti economici legati a questa situazione;

- Lo stanziamento di fondi di riserva in bilancio per fronteggiare eventuali richieste di rimborso;

- L’avvio di manovre correttive per tutelare l’equilibrio finanziario dell’Ente in caso di contenziosi o risarcimenti.

Tutte richieste rimaste inascoltate. Questa condotta ci preoccupa fortemente. Riteniamo che l’attuale gestione esponga il Comune a gravi rischi legali ed economici, con la concreta possibilità di compromettere la tenuta dei conti pubblici e di mettere a repentaglio i servizi ai cittadini. È doveroso che l’Amministrazione rispetti sia la legge che le indicazioni delle autorità competenti, a tutela della legalità, della trasparenza e dell’interesse collettivo. Non ci fermeremo qui".



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I commenti dei nostri lettori

Pietro

12 mesi fa

Caro Gabriele astenendomi dal tifo politico che non mi interessa; la mia semplice considerazione è che troppe volte, nella nostra città le opposizioni (di destra e di sinistra) si impegnano nel enfatizzare, a mio umilissimo avviso, cose di minore importanza rispetto ad altre problematiche. - Poche volte si parla dello stato disastroso della manutenzione delle strade; - Poche volte si parla della insufficiente mancanza di manutenzione del verde cittadino; - Mai si parla della mancanza di presidio del territorio della nostra polizia locale di giorno ma men che meno di notte; - Mai si parla dell'autodromo (tempio della velocità) che sono diventate le strade del centro; - Mai si parla della costante e sempre più frequente invasione delle auto nelle aree pedonali; E così si potrebbe continuare a iosa. Caro tifoso di veri motivi per attaccare una amministrazione ce ne sono tanti e forse un altro motivo è che di autovelox cene sono troppo pochi

Mirko

12 mesi fa

Giusto scrivete anche al ministero dell'interno per far spegnere i tutor,funzionanti in tutta Italia. Eroi. Poi a tutto gas senza regole, così si fa.

Luigi cintioli

12 mesi fa

Non si tratta di essere di destra o di sinistra: occorre rimettere al centro del sistema la tolleranza sociale. Primo punto: gli autovelox non devono essere strumenti per fare cassa. Secondo punto: va tolto l’appalto alla Spoletina Trasporti, per liberare Spoleto dal taglieggiamento sistematico legato alle strisce blu. Proposte concrete: sostituire gli autovelox con la presenza fissa della Polizia Municipale; ridurre sensibilmente le tariffe delle strisce blu; aumentare in maniera consistente i parcheggi gratuiti (strisce bianche). Le risorse si possono trovare, state tranquilli: riducendo il numero dei Consigli di Amministrazione; limitando le assunzioni a tempo determinato senza concorso; razionalizzando la spesa pubblica. Luigi cintioli

gabriele

12 mesi fa

Caro Pietro i problemi della citta li sta creando il partito comunista che a Spoleto sta facendo il bello e il cattivo tempo,se gli autovelox non sono omologati e i cittadini faranno ricorso, allora saranno dolori.

Pietro

12 mesi fa

Cara opposizione ti puoi occultare dei veri problemi della città? Ne esistono tanti e gli autovelox, omologati o non, sicuramente non lo sono, basta solo rispettare il codice della strada.

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