società

A Spoleto la Festa di LiberEtà

 

Due giorni ricchi di ospiti e appuntamenti per uscire dall’isolamento provocato dai social. Atteso Neri Marcorè ed il segretario generale della Cgil Maurizio Landini

 

Spoleto ospiterà la 28esima edizione della Festa nazionale di LiberEtà, la storica manifestazione promossa dalla rivista LiberEtà e dal Sindacato pensionati Cgil. Due giornate dense di appuntamenti – tutti a ingresso gratuito – per riflettere, confrontarsi, premiare talenti, ascoltare grandi voci del nostro tempo e ritrovare, insieme, il valore della partecipazione. Il filo conduttore dell’edizione 2025 sarà “Rompiamo le bolle”, un invito a uscire dall’isolamento, a ricucire legami, a immaginare nuove forme di dialogo e solidarietà in un’epoca segnata da solitudini digitali e fratture sociali.

La festa si aprirà mercoledì 24 settembre con l’incontro tra il sindaco di Spoleto e le delegazioni delle strutture regionali e metropolitane del sindacato. Il pomeriggio si sposterà al Teatro Nuovo G. C. Menotti, dove dalle ore 15 alle 17 si terrà la cerimonia di premiazione dei Premi letterari LiberEtàe del concorso di cortometraggi Spi Stories.

A salire sul palco sarà lo scrittore Maurizio De Giovanni, ospite d’eccezione dell’evento, condotto da Neri Marcorè. I premi valorizzano racconti autobiografici e cortometraggi che affrontano temi sociali, legati alla memoria, al lavoro, alle trasformazioni della vita collettiva. La giornata proseguirà con la premiazione dei LiberAttivi, coloro che ogni giorno si impegnano con passione e dedizione nella diffusione del nostro giornale sul territorio. Alle 21:30, in piazza, spazio alla musica con il Francesco Fratini Quartet feat. Ava Alami e il loro concerto jazz gratuito e aperto alla cittadinanza.

Giovedì 25 settembre, il sipario si aprirà con la lectio magistralis di Corrado Augias, voce autorevole della cultura italiana. A seguire, una tavola rotonda sul presente e il futuro del Paese, con Marianna Aprile, Maurizio Landini, Tania Scacchetti e la conduzione, ancora una volta, di Neri Marcorè. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Tutti gli eventi sono gratuiti, ma i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria (eccezion fatta per le delegazioni in tutta Italia dello Spi Cgil nazionale che non devono prenotare ma hanno già il posto). Il posto che si prenota è in galleria. Per partecipare è possibile:
scrivere a multimedia@libereta.it oppure inviare un messaggio WhatsApp al numero 342 553 9467

È sufficiente indicare il proprio nome, cognome, il numero di partecipanti e a quale dei due giorni (24 settembre pomeriggio o 25 settembre mattina) si desidera.

“In un tempo in cui le persone – soprattutto le più fragili – rischiano di rimanere chiuse in bolle fisiche, sociali o digitali, la Festa di LiberEtà vuole essere un’occasione concreta di connessione e scambio reale. Si parlerà di futuro e di questa sensazione di shock che si prova oggi pensando al domani. Come affrontiamo le grandi sfide che ci aspettano? Le guerre, gli autoritarismi, le migrazioni, la democrazia che barcolla, le tecnologie (vedi intelligenza artificiale) e il loro impatto, l’invecchiamento della popolazione in Italia ma non solo, l’ambiente. Di fronte a ciò, osserviamo un basso grado di umanità, un grande isolamento delle persone e un’incapacità di dialogo a tutti i livelli. Per affrontare sfide così importanti, pensiamo che le “bolle” in cui ci siamo infilati tutti, anche per via dei social e delle paure, vadano rotte. Un’opportunità per uscire dalla solitudine, creare ponti tra generazioni e territori, dare valore alle storie”.



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