società

Baiano diventa cardioprotetta

 
 
 

Tante le persone intervenute, ieri, alla cerimonia di inaugurazione del nuovo defibrillatore installato nella popolosa frazione

 

Nonostante la pioggia, la comunità ha risposto presente. Sono state tante, infatti, le persone intervenute ieri alla cerimonia di inaugurazione del nuovo defibrillatore di Baiano. Un progetto virtuoso, che negli ultimi mesi ha visto il coinvolgimento attivo del Comune e di tanti cittadini. Il dispositivo salva-vita, in particolare, è stato posizionato accanto al Caffè Tropicana ed ora sarà a disposizione dell’intera collettività. “Finalmente anche la nostra popolosa frazione - ha affermato il presidente della Pro loco Carlo Agostini - è cardioprotetta. È stata una giornata che ci riempie di orgoglio. Abbiamo fortemente voluto questa installazione. Ciò è stato possibile grazie alla generosità e alla sensibilità dei nostri soci e di tutti i membri del direttivo, a cui va un grande grazie, così come al Caffè Tropicana e alla famiglia Bartoloni per la concessione dello spazio. Progettare in sinergia tra varie realtà associative del territorio, e poi tra esse e i privati non solo è bello - ha spiegato - ma è un valore aggiunto per la crescita, in umanità e relazioni, della nostra comunità. Siamo davvero orgogliosi. Prossimamente organizzeremo un corso per utilizzare il defibrillatore. Grazie davvero a tutti”.

L’appuntamento ha visto la partecipazione del presidente del consiglio comunale Marco Trippetti, del vice sindaco Danilo Chiodetti, degli assessori Federico Cesaretti e Agnese Protasi, della consigliera Vania Buffatello e di don Edoardo Rossi (pievano della Pievania di San Giovanni Battista) che, nell’occasione, ha benedetto il macchinario. Presente anche Cristian Baroni dell’associazione “Il Sorriso di Teo” che, in questi anni, ha provveduto a fornire numerosi defibrillatori alle scuole del territorio. “Siamo molto felici del fatto che un numero sempre maggiore di persone stia raccogliendo l’appello alla cardioprotezione e sensibilizzando la popolazione sull’argomento. Inoltre, mi ha fatto piacere vedere così tanta gente all’inaugurazione: si è respirato un bel clima di comunità”. Il territorio dell’Alta Marroggia è ora diventato uno dei più protetti considerando pure i defibrillatori montati a Monte Martano, a Terzo San Severo, a San Martino in Trignano e a San Giovanni di Baiano. “A breve - ha aggiunto Baroni - contiamo di installarne due a Spoleto: siamo in attesa delle ultime autorizzazioni”.



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I commenti dei nostri lettori

Curiosa

8 mesi fa

Sig. Quirino, ha scritto bene, dovrebbe.... Fino all ultimo cittadino

Roberto Quirino

8 mesi fa

Signora Curiosa, le associazioni non sostituiscono quella che dovrebbe essere una sanità veramente democratica e territoriale.

Trinchetto

8 mesi fa

Dr Quirino: concordo!

Roberto Quirino

8 mesi fa

Una volta non era dichiarata "cardioprotetta" TUTTA la città di Spoleto, per il prestigio assunto dal reparto di cardiologia dell'Ospedale S. Matteo?

Curiosa

8 mesi fa

Il sorriso di Teo, è sempre in prima fila... Come tante associazioni del nostro territorio. Se non ci fossero? Il buio

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