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Prende forma la rete 'Spoleto Solidale'
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Prende forma la rete 'Spoleto Solidale'
L'obiettivo è quello di aiutare le persone che si trovano in condizione di fragilità personale, sociale ed economica. Numerose le adesioni pervenute in Comune: ecco i progetti in cantiere
Inizia a prendere forma la rete di solidarietà permanente dal titolo “Spoleto Solidale”. L’iniziativa, in particolare, mira a sostenere le persone “che si trovano in condizione di fragilità personale, sociale ed economica spesso connessa alla solitudine” attraverso la promozione di numerose iniziative da ideare insieme ad altri soggetti del territorio. All’appello lanciato nelle scorse settimane hanno risposto presente “La Mama Umbria International”, lo Spi Cgil provinciale di perugia, La Fondazione “Articolo 3 costituzione Repubblica italiana”, “Social Sport Spoleto”, la “Stella d’Italia”, la Caritas diocesana Spoleto-Norcia, il Cesvol Umbria e le associazioni “Artlab”, “I miei tempi odv”, “Il filo rosso”, “Peter Pan” e Aido”. Il network in questione “collaborerà con l’Amministrazione nella progettazione delle attività di aggregazione e nella promozione del volontariato; garantirà un supporto nelle situazioni di emergenza ad esempio in caso di calamità, pandemie, accoglienza di profughi in fuga dalla guerra”.
Diversi i modelli di intervento in cantiere pensare per aiutare le fasce meno fortunate della popolazione o “in grave marginalità sociale”. Alcuni, ad esempio, ricadranno negli ambiti sportivi e culturali e saranno tesi a “stimolare le capacità relazionali” dei beneficiari. Altri, invece, consentiranno di "offrire supporto ai nuclei con persone anziane per il soddisfacimento delle esigenze di vita quotidiana e il mantenimento delle relazioni familiari”. In cantiere pure misure volte a far fronte all’emergenza abitativa, “un problema diventato tema corrente a causa dell’emergere di nuove e più diffuse forme di disagio determinate dalla difficoltà di accedere alla residenza da parte di un crescente numero di individui”. Previsto, infine, la “fornitura appropriata e personalizzata di beni materiali – alimentari, farmaceutici, prodotti per l’igiene personale e della casa, vestiario” a beneficio dei cittadini individuati.
Le rete opererà attraverso un “sistema di governance multivello” composto da un coordinatore, da un’assemblea e da un tavolo di confronto. Ulteriori sviluppi sono attesi a breve: all’ufficio “Benessere sociale” è stato infatti dato mandato di “procedere con le successive fasi del procedimento - si legge nel documento firmato dalla dirigente del dipartimento per l'innovazione sociale Dina Bugiantelli - e alla sottoscrizione dei relativi accordi”.
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