cultura e spettacolo

La Banda del Vaticano emoziona Piazza Duomo

 

Applausi scroscianti per il concerto dell'ensemble diretta dal maestro Stefano Iannilli promosso per 'trasmettere un messaggio di pace e unire culture diverse'

 

Nella splendida cornice di piazza del Duomo a Spoleto, con una grande partecipazione di pubblico, lunedì sera, 7 luglio, la Banda musicale del Corpo della Gendarmeria ha tenuto un concerto dedicato alla pace, per “unire culture e tradizioni diverse” e per “costruire ponti tra mondi lontani ma affini”.

L’esibizione rientrava nella programmazione del Festival dei Due Mondi. All’appuntamento molto atteso, e che ha registrato un grande successo, hanno partecipato il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, Presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato e l’Arcivescovo Emilio Nappa e l’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretari Generali. Ha fatto gli onori di casa, l’Arcivescovo Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia.

In uno dei festival internazionali più rinomati, il concerto ha voluto essere un momento di riflessione e di musica per unire spiritualmente i “Due Mondi”, per promuovere la pace e il dialogo. La Banda della Gendarmeria - diretta dal maestro Stefano Iannilli e coordinata dal vice commissario Mauro Colaiacomo – ha voluto esprimere, attraverso il linguaggio universale della musica, il bisogno di promuovere la pace. La scelta dei brani, infatti, ha rispettato la necessità di comunicare messaggi di dialogo, arte e bellezza. Ogni esecuzione è stata un’occasione per invitare all’incontro e alla condivisione, nell’amicizia e nella fraternità.

Il programma ha visto l’esecuzione dell’inno Pontificio di Charles Gounod, il tema ufficiale del Giubileo 2025 Pellegrini di Speranza, del Ritratto Felliniano con musiche di Nino Rota arrangiate da Loreto Ruggieri, del Nessun Dorma dalla Turandot, di O Mio Babbino Caro dal Gianni Schicchi, de Il Triello dal film Il Buono, il Brutto, il Cattivo, Por una cabeza di Carlos Gardel, del Mambo da West Side Story di Bernstein, Summertime da Porgy and Bess di Gershwin, del Finale della Suite for Variety Orchestra No. 1 di Šostakovič, di Un amore così grande di Ferilli e Maggio, del Caravan di Duke Ellington e de Il canto degli Italiani.

Per la Banda della Gendarmeria, è la seconda volta che si esibisce a Spoleto, dopo il concerto tenutosi il 12 gennaio scorso al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, promosso dall’Arcivescovo Boccardo, in occasione della festa di San Ponziano, nel 1850° anniversario del martirio.



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