cultura e spettacolo

Kentridge presenta la sua mostra a palazzo Collicola

 

L'artista accompagnerà i visitatori alla scoperta dell'esposizione 'Pensieri fuggitivi' di recente inaugurata al piano Nobile del museo

 

Sarà un sabato speciale a Palazzo Collicola di Spoleto. Il 12 luglio 2025, alle ore 11, l'artista di fama internazionale William Kentridge accompagnerà i visitatori alla scoperta della sua mostra Pensieri fuggitivi appena inaugurata al Piano Nobile, insieme con il curatore Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto.

La mostra presenta oltre cinquanta opere realizzate negli ultimi venticinque anni dall'artista sudafricano, uno dei nomi più influenti della scena contemporanea internazionale. Un arco temporale così esteso che consente di cogliere la profondità, la coerenza e l'evoluzione della sensibilità artistica di Kentridge, offrendo al pubblico una visione ampia e articolata della sua produzione, con disegni, sculture, video, stampe e taccuini, a comporre un repertorio ricco e sfaccettato. Il titolo della mostra, Pensieri fuggitivi, richiama non solo un video presente in mostra (Fugitive Words), ma anche la matrice concettuale dell'artista: un pensiero in costante movimento, dove nulla è definitivo e tutto può generare connessioni inattese. L'esposizione è co-prodotta dal Festival dei Due Mondi, con la collaborazione del William Kentridge Studio e della galleria Lia Rumma Milano-Napoli. Kentridge è, tra l'altro, l'autore a firmare il manifesto Spoleto68, aggiungendo il suo nome a una lunga lista di artisti di fama internazionale.

La visita guidata è riservata ad un massimo di 25 partecipanti, con prenotazione obbligatoria ai seguenti contatti: tel. 0743.46434 - spoletomusei@gmail.com. La visita è gratuita, previo acquisto del titolo di ingresso a Palazzo Collicola.

La mostra di William Kentridge rientra nel programma espositivo estivo dei Musei Civici di Spoleto che comprende altre quattro mostre: tre sempre a Palazzo Collicola con una selezione di opere provenienti dalla collezione di Primo De Donno, i manifesti del Festival dei Due Mondi, le foto di Stefano Cerio con la personale Corpi d'aria, un'esposizione per celebrare i dieci anni di attività a Spoleto dell'associazione Mahler & LeWitt Studios e, infine, le opere di Gianni Politi nella Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo.



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