politica

Spoleto con Terni: incontro a Villa Redenta

 

La riunione, prevista a Villa Redenta, è promossa dall'associazione 'Prima Spoleto': prevista la partecipazione di Sisti e Bandecchi. Invitati tutti i sindaci dei Comuni interessati

 

Si muove subito l’associazione socio-culturale “Prima Spoleto” dopo la recente nomina del presidente Pietro Testaguzza e delle altre figure apicali. Lunedì 7 luglio alle ore 16, nella sala Monterosso di Villa Redenta, si terrà infatti l’incontro dal titolo “Restiamo con Perugia o passiamo con Terni?” a cui prenderanno parte i sindaci di Terni Stefano Bandecchi, di Spoleto Andrea Sisti, di Todi Antonino Ruggiano e di Norcia Giuliano Boccanera. All’appuntamento, fanno sapere gli organizzatori, “sono stati invitati a partecipare tutti gli altri sindaci dei Comuni interessati”. La riunione rappresentà l'occasione per analizzare l'attuale situazione vissuta dalla città del Festival e gli eventuali vantaggi garantiti dal passaggio nella Provincia ternana. 



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I commenti dei nostri lettori

spoletino

1 anno fa

risposta a Stefano Clementi, come il PD non è pervenuto? non dimentichi con chi era candidato, il signor Grifoni, fautore dell'asssociazione in oggetto. Era in lista come vice sindaco, con il PD , che aveva Dante Andrea Rossi candidato sindaco.

Luigi cintioli

1 anno fa

l problema non risiede nella struttura amministrativa (cambiare provincia), ma nelle persone che occupano determinate posizioni. Sottolinerei come ci siano sempre le stesse figure, che mancano di idee nuove e che ripetono gli stessi errori o "stupidaggini". In sostanza, serve un cambio di leadership e di prospettive, più che una riorganizzazione territoriale. Luigi cintioli Tutti a sparare stupidaggini per cercare consenso elettorale

GIANNI ANGELINI

1 anno fa

PERSONALMENTE. SICURAMENTE. TERNI

Spoletino borsellino

1 anno fa

Se prima Spoleto dà a ogni assicurato rc auto di Spoleto 180 euro l’anno per compensare le differenze di premio medio ci si può pensare

XXX

1 anno fa

Ma se le Provincie dovevano essere soppresse? Per i costi. Per quanto riguarda l'Ospedale di Spoleto ci sarebbe sempre la stessa Asl cioè Terni-Narni-Amelia-Orvieto-Spoleto senza Foligno. Ma cosa cambierebbe la sanità è di competenza regionale e così i trasporti. Chiudiamo la stalla dopo che sono scappati i buoi! Questa operazione doveva essere fatta 30 anni fà. Ma la politica Regionale, grazie a Radi, al PCI Perugino che impose a quello di Spoleto di non aderire e con l'avallo dei grandi poteri perugini. Vi ricordate la proposta del Senatore di Spoleto-Foligno fautore, solo a parole, della TERZA PROVINCIA.? Sbaglio?

Stefano clementi

1 anno fa

Interessante iniziativa politica, ancora una volta il PD spoletino Non pervenuto.

Giuliano Maria Mastroforti

1 anno fa

Credo di esessere il primo ad esprimere un commento a questa iniziativa, ma non voglio nessuna medaglia... ed entro nel merito. Da Perugino, che per venti anni ha quotidianamente percorso 67,5 Km x 2 (andata e ritorno) da Perugia (Casa mia) a Spoleto (Città che mi ha dato il lavoro come Dirigente del Comune), posso esprimermi come se fossi un "bigamo"...con l' aggravante di essere un Urbanista, e per questo attento anche ai fenomeni sociali. Il quesito proposto non è campato in aria, ancorchè non sia la prima volta che viene sollevato. E' improprio dire "sotto Perugia" o "sotto Terni", perche' presupporrebbe una subalternità...Diverso è il discorso di Interessi Comuni. Orbene, ho conosciuto tanti Spoletini, i loro genitori ed anche i loro nonni, che, oltre a Spoleto, andavano a prendere il loro pane a Terni, alle Ferrovie, piuttosto che alle Acciaierie o comunque nelle Aziende Ternane. Se le Province, enti ormai desueti continuano ad esistere, io ritengo che, con i dovuti modi e formalità, l' "Idem sentire" degli Spoletini,ed aggiungo della Valnerina,sia molto più affine a Terni che a noi ...Etruschi. Grazie per la pazienza di avermi letto. GMM.

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