società
Movida, nuove regole in centro
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Movida, nuove regole in centro
Il sindaco Sisti ha firmato un'ordinanza per 'rispondere ad una serie di problematiche che sono state segnalate dai residenti durante le ore notturne'
Nuova disciplina per l’utilizzo di strumenti, apparecchi e impianti di diffusione sonora negli esercizi pubblici di Spoleto. Nell’ordinanza sindacale n° 77, firmata l’11 giugno dal sindaco Andrea Sisti, sono indicati i nuovi orari per la diffusione della musica. Una regolamentazione che, come avvenuto anche lo scorso anno, si è resa necessaria sia perché la tutela dall’inquinamento acustico degli ambienti di vita interni ed esterni risulta indispensabile ai fini della salvaguardia della salute pubblica e la vivibilità urbana, sia per rispondere ad una serie di problematiche che sono state segnalate dai residenti durante le ore notturne.
Per assicurare fasce orarie di rispetto e contemperare le esigenze abitative e di soggiorno con quelle di svago gli esercizi pubblici ed i circoli privati, il funzionamento degli apparecchi (radio, lettori CD, televisivi, juke-box) utilizzati per la diffusione della musica è consentito dalla domenica al venerdì, sia al chiuso che all’aperto, dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 24.00. Per quanto riguarda il sabato ed i prefestivi gli orari consentiti al chiuso saranno dalle 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle ore 01.00, mentre all’aperto l’orario sarà dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 24.00.
All’interno dei locali le TV potranno funzionare fino all’ora di chiusura dell’attività, a condizione che non siano utilizzati allo scopo di diffondere musica.
Per quanto riguarda quelli che l’ordinanza definisce “piccoli trattenimenti musicali”, ossia l’evento, anche dal vivo, considerato attrattiva complementare all’attività principale di somministrazione, e che quindi non trasforma l’esercizio in locale di spettacolo, saranno possibili, sia al chiuso che all’aperto, dalla domenica al venerdì, sia la chiuso che all’aperto, dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 24.00, mentre il sabato ed i prefestivi dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle ore 01.00 se al chiuso e, all’aperto, dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 24.
Per lo svolgimento delle attività musicali i titolari dei pubblici esercizi dovranno munirsi della Valutazione di Impatto Acustico, anche sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà utilizzando la specifica modulistica pubblicata nel sito istituzionale dell’Ente – https://shorturl.at/Nat3x. Resta inteso che dovranno essere sempre resi disponibili, in caso di controllo da parte delle autorità competenti, i documenti tecnici a supporto dell’autodichiarazione inviata. In assenza della documentazione prevista, è vietata qualsiasi attività di diffusione sonora.
La violazione delle prescrizioni contenute nell’ordinanza prevede una sanzione amministrativa con pagamento di una somma da € 80,00 a € 480,00. L’assenza della Valutazione di Impatto Acustico è sanzionata con il pagamento di una somma da € 500,00 a € 20.000,00, mentre il superamento del limite per le emissioni sonore è punito con il pagamento di una somma da € 1.000,00 a € 10.000,00.
L’ordinanza, che si applica a tutti i pubblici esercizi e circoli privati del comune di Spoleto, resterà in vigore fino al 30 settembre 2025.
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I commenti dei nostri lettori
Incredulo
10 mesi fa
COMPLIMENTI AGli AMMINISTRATORI!!! Se questo è il modo x ridare vita al centro storico di Spoleto.... Anziché promuovere iniziative che NON portino le persone a Foligno o Terni o dintorni in generale, noi facciamo esattamente il contrario 🤔🤔🤔 ....ci deve essere qualcosa che non và!!! Poi ci lamentiamo che i giovani non hanno niente da fare in città, anche come lavoro stagionale poter sfruttare il settore terziario sarebbe un buon esempio!!! Mi meraviglio . Tanti Auguri Spoleto tra un po' non ci sarà vita neanche quei 15 GG del festival....
Carlino
10 mesi fa
La vita è un modulo...ovunque vai...modulo prendi, modulo dai....
Andrea Canguro
10 mesi fa
E vai nano! Spoleto è la città che vive tutto l' anno... di elemosina
Giorgio
10 mesi fa
Quindi per fare una qualsiasi attività di musica dal vivo, come un dj che suona a un aperitivo, un esercizio commerciale deve procurarsi un parere tecnico preventivo a caro prezzo? Altrimenti multa da 500 a 20mila euro? Se è così, mi sembra un bel modo per mettere una nuova pietra tombale sulle attività del centro che non siano semplicemente bere, o sbaglio?
nano
10 mesi fa
Moreno Angeli, candidati alle prossime elezioni e facci vedere la tua grande visione di amministratore!!!! ....prenderai si e no 5 voti...ma di numero... invece di stare sempre a piangersi addosso e a criticare ..proponete cose concrete. Mai Spoleto è stata così ricca di eventi e di iniziative. ..nulla di personale.
Moreno angeli
10 mesi fa
Quali residenti?Ahhhhhh,quelli di Roma di Milano o di Firenze??????Cara politica spoletina,avete creato una desertificazione che neanche nel deserto del Sahara esiste,da piazza Garibaldi a piazza Campello ci saranno si o no 1500 residenti,VERGOGNATEVI TUTTI BIANCHI ROSSI O NERI,tutti dello stesso stampo Siete.......
Roberto Quirino
10 mesi fa
Esistono ancora i juke-box? Dove?
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