cultura e spettacolo
Musica e spettacoli nell'estate di Spoleto
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Musica e spettacoli nell'estate di Spoleto
Già annunciate alcune delle iniziative che si svolgeranno in centro storico al termine del Festival: il 27 luglio si parte con 'Giza. La punta dell’iceberg'
Prende forma il calendario delle iniziative che si svolgeranno a Spoleto nel periodo estivo, al termine del Festival dei Due Mondi. Il 27 luglio, al teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”, si svolgerà la conferenza dal titolo “Giza. La punta dell’iceberg”: i ricercatori Corrado Malanga, Armando Mei e Filippo Biondi, nell’occasione, condurranno il pubblico in un “viaggio straordinario tra archeologia misteriosa, coscienza espansa e nuove prospettive sull’origine dell’essere umano”. I tre esperti “hanno unito competenze ed esperienza per indagare ciò che finora nessuno aveva avuto la capacità o il coraggio di affrontare. In alcuni lavori precedenti avevano già esplorato la storia della Piana di Giza, collegando le costruzioni monumentali alle antiche conoscenze astronomiche del popolo egizio. Questa volta, però, hanno fatto un passo oltre: grazie a tecnologie avanzate derivate dall’industria aerospaziale e a un approccio innovativo che trasforma le informazioni elettromagnetiche in spettroscopia fononica, sono riusciti a osservare l’interno della piramide di Khnum Khufu, rivelando strutture nascoste rimaste invisibili per secoli”.
Il 4 agosto il teatro romano ospiterà invece lo spettacolo di Giovanni Scifoni “FRA’ - San Francesco, la superstar del medioevo”. Il monologo, orchestrato con le laudi medievali e gli strumenti antichi di Luciano di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, “si interroga sull’enorme potere persuasivo che genera su noi contemporanei la figura pop di Francesco, e percorre la vita del poverello di Assisi e il suo sforzo ossessivo di raccontare il mistero di Dio in ogni forma, fino al logoramento fisico che lo porterà alla morte, dalla predica ai porci fino alla composizione del cantico delle creature, il primo componimento lirico in volgare italiano della storia, Francesco canta la bellezza di frate sole dal buio della sua cella, cieco e devastato dalla malattia. Nessuno nella storia ha raccontato Dio con tanta geniale creatività.
L’8 dello stesso mese nella medesima location andrà invece in scena lo show “SereNata a Napoli” ideato da Serena Rossi. “Sentivo da tempo il bisogno di tornare su un palco teatrale e mi è venuto naturale pensare alla mia Napoli, alla sua musica e alla sua gente. È un atto d’amore per la mia terra, dove ogni vicolo canta e ogni leggenda vive” spiega l’attrice partenopea, che canterà “le canzoni della sua infanzia, di quella terra tellurica stretta tra il Vesuvio e il mare” facendo così rivivere “le voci dei vicoli, i canti e le feste, intrecciando racconti e melodie per cogliere l'essenza immortale di una città che vibra di storia e mistero”. I biglietti per assistere sono già in vendita sui circuiti Ticketone e Ticketitalia.
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