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'Dov'è finito il monumento a Pianciani?'
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'Dov'è finito il monumento a Pianciani?'
Il consigliere comunale Grifoni ha presentato un'interpellanza rivolta al sindaco Sisti
"Dove è finito il monumento a Luigi Pianciani? Non solo: in quale stato di conservazione si trova, visto che è sparito dalla circolazione ormai da diversi anni, quando cioè si programmarono i lavori di rifacimento di parte della piazza e dei palazzi circostanti?". Queste le richieste che il consigliere comunale Sergio Grifoni ha avanzato al sindaco attraverso una mirata interpellanza, con invito di discussione direttamente in Consiglio Comunale.
"Nella stessa nota ho anche invitato il primo cittadino a farmi conoscere quali intenzioni e quali programmazioni ha l’Amministrazione Comunale in proposito. Intende o no ripristinare al centro dell’area omonima il monumento in parola? Quando e come ha intenzione di completare la ristrutturazione della piazza Pianciani, meta di transito quotidiano di cittadini e turisti? Ricordo che il monumento di che trattasi fu voluto a suo tempo dall’attivissimo sindaco Domenico Arcangeli, che con tale gesto volle magnificare un illustre concittadino di Spoleto che tanto onore si era fatto, sia nel campo militare, che quello politico amministrativo".
Arcangeli diede incarico allo scultore Trotti, allievo del più quotato Ettore Ferrari, di realizzare l’opera marmorea che fu inaugurata in pompa magna nel 1906. "Il monumento è stato sempre un simbolo caratterizzante della piazza, unitamente alla scalinata prospiciente. Piazza che non può essere lasciata nelle condizioni in cui si trova ormai da troppo tempo. Il decoro urbano, unitamente ai simboli storico-artistici, dovrebbero rappresentare un importante biglietto da visita per la nostra città. Ecco il perché della richiesta avanzata".
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I commenti dei nostri lettori
nano
2 anni fa
Chiedo al Nanetto Politico che fine ha fatto la roulotte con la lampada accesa???? Grifoni...lascia via che è meglio..tanto la LEGA non ti candida alle regionali....
Roberto Quirino
2 anni fa
Pianciani fu il primo sindaco di Roma nell'Italia unita. Non so se questo post di Grifoni ha finalità di campagna elettorale, ma questa volta lo appoggio volentieri: piazza Pianciani attualmente è inguardabile. Forse il monumento del Trotti non è un capolavoro, ma nell'ambito della sistemazione della piazza svolgeva adeguatamente la sua funzione commemorativa. Secondo me deve essere ricollocato dov'era e deve essere recuperata e ricollocata anche la pavimentazione, che, se non sbaglio, giace da tempo nel deposito dell'Umbria Mobilità sulla Flaminia. Non c'è nessun bisogno di fare della piazza un auditorium, perché la cosa chiederebbe la soluzione di problemi come i rumori del traffico e del passaggio delle persone nei pressi: piazza del Duomo basta e avanza come auditoriumn all'aperto e, come diceva Toscanini, "all'aperto ci si gioca a bocce."
comitato 19 giugno
2 anni fa
Forse sta insieme alla fontana che era davanti all'hotel Clitumno e che da tempo è scomparsa.
In ospedale
2 anni fa
Il Pianciani si sentiva poco bene e lo hanno portato in ospedale:a Foligno,ovviamente, visto lo smantellamento di Spoleto. Sta aspettando da tre anni per fare la tac
Teodelapio
2 anni fa
Caro Sergio, hai fatto molto bene, anzi, mi augurio che tu voglia insistere con questa richiesta ma soprattutto che ti faccia portatore del fatto che quella statua lì va rimessa. Ha un significato non indifferente per la storia della città. E la stessa figura di Luigi Pianciani andrebbe nuovamente "valorizzata" proprio per il grande valore storico, sociale, politico ed economico che ha rappresentato, non solo per Spoleto ma per l'Italia intera, per gli inconfondibili e riconosciuti singolari tratti di autorevolezza etica, umana e morale.
I primi effetti dell'avvicinarsi delle elezioni.
2 anni fa
A parte che il biglietto da visita per una città dovrebbe essere la presenza di un ospedale efficiente sotto tutti gli aspetti, (perché un turista che dovesse avere la disgrazia di infortunarsi o di ammalarsi durante la sua permanenza nel territorio almeno saprebbe dove curarsi), quello che sorprende di più è che, dopo anni di silenzio assoluto sulla questione, a qualche consigliere comunale improvvisamente torna la memoria per ricordare al Sindaco che in qualche parte di questa città c'è una piazza dove c'era situata una statua di cui si sono smarrite le tracce. Allora ben vengano le elezioni. Almeno c'è la probabilità che qualcuno in un momento di ispirazione o di lucidità politica rispolvera gli altarini che si credevano dimenticati o scomparsi.
Sbirulino
2 anni fa
Il sindaco Cardarelli voleva spostarlo di lato per lasciare libera la visione della scalinata e, se del caso, usare la stessa come gradinata per spettacoli teatrali. La Sovrintendenza di Perugia si oppose e per qualche tempo, nel punto preciso in cui nelle intenzioni del sindaco doveva trovare posto il monumento, fu collocata una specie di scultura estemporanea, tipo albero della pace. Non entro nel merito su chi, dal punto di vista architettonico, avesse ragione.
Carlino
2 anni fa
Te lo dico io dove è finito il buon Pianciani....è scappato da Spoleto, non ne poteva più di stare lì tutti i giorni a vedere in che mani è finita la sua città...
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