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Formati e spessori, come scegliere la carta adatta alla tua stampa?
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Formati e spessori, come scegliere la carta adatta alla tua stampa?
Ancora indispensabile nonostante le nuove tecnologie, la carta è fondamentale per il lavoro di tutti i giorni. Come orientarsi tra l'infinita gamma in commercio
Per quanto si stia cercando di limitarne sempre di più l’utilizzo, in realtà non si può ancora prescindere dalla carta, almeno in ufficio.
L’impiego che se ne fa, però, che sia per uso professionale che personale, è differente. La tipologia di carta per la stampa di una foto o un’immagine ad alta definizione non può essere lo stesso di un memo personale o di una brochure o depliant informativo.
Per quanto il formato più diffuso sia il classico foglio di carta A4, in realtà ne esistono diversi, sia per dimensioni, che per spessore, qualità e caratteristiche. Ognuno si presta per funzioni specifiche e ogni elemento caratterizzante può influire sulla qualità della stampa.
Ecco, allora una guida pratica per scegliere la tipologia di carta più opportuna.
Prima di comprendere le caratteristiche delle diverse tipologie di carta, è necessario che ti interroghi sull’uso che ne devi fare e quale sarà il destinatario. Un foglio A3, può andare bene per un poster, mentre il classico A4, per la stampa di documenti. Per il classico post-it interno, una carta da 80 g/m2 va bene, mentre per documenti più formali o con stampe grafiche serve certamente una grammatura maggiore.
Altro aspetto fondamentale poi riguarda la dimensione e la risoluzione della stampa. Questa, infatti, deve essere strettamente connessa alle dimensioni del foglio. È essenziale, dunque, adattare la risoluzione dell’immagine e i margini alle dimensioni del foglio e, allo stesso tempo, scegliere il foglio in base alle dimensioni e contenuto della stampa. Tieni presente che la risoluzione si misura in dpi e, in linea di massima, un HR/300 dpi equivale a una risoluzione elevata, mentre un HR/72 a una risoluzione bassa.
I margini, invece, devono essere inclusi tra i 2 e i 5 mm, su tutti i lati, con qualche mm in più sul lato sinistro per eventuale rilegatura.
Stabiliti gli elementi da considerare prima della stampa e della scelta della carta, passiamo ad analizzare le sue caratteristiche tecniche.
La prima di queste riguarda la grammatura, che corrisponde alla massa espressa in grammi di un metro quadrato di foglio. Questa misura generalmente la sua consistenza e la sensazione di qualità al tatto.
Generalmente, maggiore è la grammatura più il foglio sarà pesante e resistente.
Come già accennato la tipologia di carta più diffusa è quella da 80 mg/ m2 , perfetta per documenti a uso interno e che riportino solo testo. Per i documenti a uso esterno, invece, che riportino anche una intestazione, meglio scegliere una più spessa, anche da 110-120 mg/ m2
Tra i 120 e i 170 mg/ m2 rientra la carta adatta per brochure e depliant, mentre, a partire da questo valore in su, rientrano i cartoncini.
La finitura è un altro elemento essenziale da considerare nella scelta della carta e si riferisce a all’aspetto che il foglio presenta in superficie.
In questo senso si può avere una carta lucida oppure opaca. La prima, chiaramente, è idonea alla stampa di foto e immagini, mentre la seconda può essere più indicata per una stampa su foglio che deve essere maneggiato spesso e non si vogliono rilasciare impronte.
Ci sono poi le finiture patinate e testurizzate per una qualità superiore della stampa.
Last but not least, le dimensioni della carta sono un altro elemento essenziale da considerare.
I formati, infatti, sono diversi e variano principalmente per dimensioni standard.
Oltre ai più diffusi A4 e A3, utilizzati per le stampe tradizionali di documenti e poster, esistono i seguenti formati: A0, il formato più grande, utilizzato ad esempio per i manifesti della pubblicità locale, A1 e A2, sempre di grandi dimensioni, impiegati in progetti architettonici o ingegneristici, A5 è quello tipico delle brochure, mentre A6 è il formato più impiegato per le foto.
A questi si aggiungono, poi, A7, tipico di alcuni menu piccoli, A8, formato tipico dei biglietti da visita e A9, adatto per le etichette.
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