politica

Ospedale, terzo polo progetto 'morto'

 

Il Movimento 5 Stelle promette battaglia per restituire dignità e centralità al San Matteo degli Infermi: 'Totale sfiducia nei confronti Tesei e Coletto'

 

“Sul fronte sanitario è notizia di questi giorni la formazione a Spoleto di un comitato tecnico delle associazioni e dei sindacati che vede tra i suoi membri personalità competenti in materia sanitaria, amministrativa e legislativa. Un insieme di donne e uomini, tra loro con diverse connotazioni politiche e sociali, che hanno deciso di mettere a disposizione le proprie conoscenze ed esperienze per raggiungere l’obiettivo condiviso di progettare alternative e documenti utili al fine di garantire al nostro nosocomio la centralità che merita nella rete ospedaliera regionale”.

Il MoVimento 5 Stelle di Spoleto, che “da sempre si schiera in difesa dell’ospedale San Matteo Degli Infermi e dei servizi sociosanitari del territorio, accoglie positivamente l’iniziativa delle associazioni che dimostrano, ancora una volta, quanto sia prioritario il tema della salute pubblica”. Con un comunicato, i pentastellati confermano quindi “l’impegno costante e ricordiamo al neo comitato tecnico che nel nostro Movimento potranno trovare supporto in tutti i livelli istituzionali: da quello locale, a quello regionale ed infine nazionale. Invitiamo però ad avere tutti la consapevolezza elementare che le responsabilità in tema sanitario fanno capo alla Regione e alla Dirigenza delle Asl, e noi su questo abbiamo ed abbiamo sempre avuto le idee chiare e precise”.

Già a novembre 2022 "dichiarammo pubblicamente, nei giorni di presentazione del progetto denominato Terzo Polo Ospedaliero, che le modalità di questa destra regionale ormai le conosciamo bene. Un mix di dichiarazioni e promesse che a distanza di anni sono paragonabili a dei contenitori vuoti. Ad oggi non ci è possibile fidarci. A distanza ormai di un anno la nostra totale sfiducia verso Tesei e Coletto è solo maggiormente rinnovata”.

Con la definitiva volontà di “chiudere il nostro punto nascita, con il relativo depotenziamento della pediatria e ginecologia, insieme all’incapacità di riaprire in tempi celeri la cardiologia, creando di conseguenza una precarietà che insiste ancora oggi nell’affrontare l’emergenza-urgenza, viene confermato il nostro pensiero: il progetto denominato Terzo Polo Ospedaliero, che addirittura ancora attende il parere da parte del Ministero, è morto prima di nascere. Pensiero questo che coincide in sostanza con quello del Sindaco Andrea Sisti che, come riportato nella sua lettera aperta alla Presidente Tesei del 27 luglio scorso, dichiara: ‘Pur comprendendo la necessità di integrazione tra il terzo e il quinto ospedale della regione, questa ultima constatazione mi ha spinto ad affermare che il progetto terzo polo sanitario fosse naufragato, unitamente alla difficoltà irrisolte di interazione tecnica e criticità oggettive tra le due strutture verificatesi in questi 18 mesi di mia sindacatura”.

"Le numerose presenze (con qualche assenza notata e di parte) al corteo del 24 settembre hanno dato l’immagine fortissima di un territorio unito sul fronte sanitario ed ospedaliero. Cogliendo quindi l’occasione unica di avere forza ed unione di intenti, il MoVimento 5 Stelle di Spoleto conferma la propria disponibilità per raggiungere gli obiettivi prefissati dal comitato tecnico appena insediato, augurando ai suoi componenti un buon lavoro”.



I commenti dei nostri lettori

Norberto Bobbio

9 mesi fa

La politica è a destra e sinistra. Voi siete il vuoto siderale.

Aurelio Fabiani

9 mesi fa

Non si capisce che hanno scritto. Tutto e niente. Questo e quello. Se non si ha niente da dire è meglio non scrivere niente. La manifestazione è stata il 23 settembre, non il 24.

GUERRINO FIORETTI

9 mesi fa

Totale sfiducia, pure al Sindaco, che approvo il terzo polo, e disse che era l'unica soluzione. Quindi, se non siete incoillati alla poltrona, dovreste sfiduciare pure il Sindaco. Ma quando vi ricapita , di essere rieletti.

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