cultura e spettacolo
Omaggio all'Italia al Castello di Postignano
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Omaggio all'Italia al Castello di Postignano
Protagonista del concerto previsto il 30 settembre sarà il pianista Alessandro Bistarelli
Nell'ambito dell'11a edizione della manifestazione culturale "Un Castello all'Orizzonte" che si svolge a Castello di Postignano (PG), sabato 30 settembre 2023, ore 18, nella Chiesa della SS. Annunziata, si terrà concerto con il pianista Alessandro Bistarelli. Titolo del Recital è "Omaggio all'Italia" con musiche di Muzio Clementi, Giuseppe Martucci, Ferruccio Busoni e Luigi Verdi. Il concerto è con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti; è consigliata la prenotazione all'email eventi@castellodipostignano.it o info@patriziacavalletticomunicazione.it
Alessandro Bistarelli pianista e musicologo, nato a Città di Castello, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia, diplomandosi in pianoforte. Poi si è poi perfezionato a Roma con Eugenio De Rosa e a Genova con Massimiliano Damerini.
Ha inoltre frequentato corsi di interpretazione pianistica con Guido Agosti, György Sandor, Andrea Pestalozza, Christiane Montandon, Christa Butzberger e, per l’interpretazione bachiana con Huguette Dreyfus. Ha frequentato presso l’Accademia Musicale Pescarese il Corso biennale tenuto dal Maestro Piotr Lachert, conseguendo il Diploma in Didattica Pianistica.
Nel 2014 ha conseguito presso il Conservatorio di Musica di Perugia il Diploma Accademico di Secondo Livello in Discipline Musicali (Pianoforte), sotto la guida del Maestro Stefano Ragni, con votazione di centodieci, lode e menzione d’onore, discutendo una tesi sulle ultime opere pianistiche di Aleksandr Skrjabin. È stato ospite di festival e associazioni musicali, tra cui: Festival Internazionale di Musica da Camera Italiana del Comprensorio del Trasimeno, Centro Italiano Diffusione Musica da Camera di Anzio, Associazione Amici della Musica di Cortona, Associazione Musicale Orfeo Stillo di Paola, Rassegna Musicale Spoltore Musica, Associazione Amici della Musica di Sansepolcro, Festival Max Reger a Merano, Festival Chioggia Laguna d’Arte, Fondazione Monzino a Milano, Casa Menotti e Teatro Lirico Sperimentale a Spoleto, Associazione Giovanile Musicale di Perugia, Postignano “Un Castello all’Orizzonte”, Cappella Musicale della Cattedrale di San Rufino ad Assisi, Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago, Tetracordo Festival a Isernia, Festival Federico Cesi, Associazione Musicale Felice Romani Moneglia e Todi Festival.
Nel 1988 e nel 1990 ha tenuto concerti in Messico a San Louis Potosì, Puebla, Morelia, Acapulco, Còrdoba, Veracruz, Toluca, Guadalajara. Ha suonato per l'Istituto Italiano di Cultura in Finlandia (Helsinki, 2002) e in Libia (Tripoli, 2008). Nel 2006, l’Istituto Polacco di Roma lo ha invitato a tenere un concerto monografico sulle opere pianistiche di Piotr Lachert, alla presenza del compositore. Nel 2009, nel 2011 e nel 2022, ha tenuto concerti a Yverdon Les Bains (Svizzera) per l’Associazione Culturale Cenacolo e per la Galleria d’Arte Contemporanea Hôtel de Ville.
Da molti anni Alessandro Bistarelli svolge un lavoro di ricerca musicologica sul pensiero compositivo e sull’opera pianistica di Aleksandr Skrjabin, di cui è appassionato interprete.
In questa veste nel centenario della morte ha registrato per Radio Vaticana un ciclo di quattro trasmissioni, trasmesse nei mesi di marzo e aprile 2015. Nell’ambito del 102° Congresso della Società Teosofica Italiana ha presentato una relazione su Skrjabin musicista teosofo e filosofo (2016). Nello stesso anno ha inciso per la casa discografica Sheva Collection un CD dedicato al ciclo delle ultime composizioni del musicista russo. Recentemente ha pubblicato per Zecchini Editore il libro Le ultime produzioni pianistiche di Aleksandr Skrjabin poeta, filosofo e mistico.
In occasione del concerto skrjabiniano tenuto per l’Associazione Giovanile Musicale di Perugia, il critico musicale Stefano Ragni ha scritto sul Giornale dell’Umbria "Con una chiara visione interpretativa e una impeccabile scansione dei tempi e dei moduli ritmici che l’autore sviluppò ai limiti dell’informale, Bistarelli ha guidato i suoi ascoltatori verso un mondo pulviscolare e fremente di pulsazioni emozionali che alludono all’estasi cosmica".
Ha insegnato presso diverse Scuole Medie ad indirizzo musicale. Attualmente insegna pianoforte nel Corso musicale della Scuola Media “Valenti” di Trevi.
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