cultura e spettacolo

Don Matteo 14 a Spoleto dal 18 settembre

 

Ufficializzata la data del primo ciak. Il Comune pronto a mettere sul piatto 250 mila euro: tutti i dettagli

 

Scatteranno dal 18 settembre le riprese a Spoleto di Don Matteo 14. Ad annunciarlo ufficialmente è stato il Comune, attraverso la delibera di Giunta n. 229 pubblicata nell’albo pretorio: le registrazioni andranno avanti in più blocchi, fino a febbraio-marzo. Il Municipio, al fine di favorire la migliore riuscita delle lavorazioni, ha deciso di erogare alla Lux Vide un contributo “per la copertura parziale dei costi di produzione” pari a 250 mila euro di cui 115 mila da versare entro dicembre e 135.000 a giugno. Un investimento ritenuto doveroso, alla luce del grande traino mediatico fornito dalla serie tv campione di incassi d Rai Uno. 

“La fiction con il prete detective interpretato da Terence Hill (recentemente sostituito, nella tredicesima stagione, da Raul Bova) negli anni ha sfiorato più volte i 10 milioni di spettatori con share del 35%, simili a quelli delle partite della nazionale di calcio e dei grandi eventi televisivi.  La popolarità della serie si è propagata anche tra i broadcaster internazionali, cementando la sua visibilità e la sua tenuta anche attraverso le repliche televisive e i passaggi in streaming su Raiplay”.

La Lux Vide, nel costruire l’immaginario che ruota attorno alle vicende della serie, “ha scelto di connotare in maniera forte il setting, l’ambiente e gli elementi scenografici.  Le storie, le dinamiche dei personaggi ma anche l’approccio visivo sono strettamente legati alla dimensione di Spoleto-città come elemento costitutivo della fiction, che risulta essere quindi non solo una mera quinta scenica ma un vero co-protagonista della serie. L’incessante apparizione di scorci, monumenti, vie, piazze e strutture urbane di Spoleto all’interno del plot di Don Matteo costituisce un veicolo di formidabile penetrazione massmediale e il suggestivo utilizzo di immagini di raccordo su Spoleto e il suo territorio (sovente riprese con droni o plongée) si traduce in impatto visivo e comunicativo di forte pervasività per la promozione della città di Spoleto”.

I risultati sono stati evidenti fin dall’inizio. “Don Matteo è riuscita a creare a Spoleto il fenomeno del cosiddetto turismo da fiction. Nei musei della città e negli uffici di accoglienza si sono avuti incrementi di visitatori, come dimostrano le elaborazioni dei dati turistici e le verifiche svolte dall'ufficio turismo della città, dati rafforzati dalla continua e pressante richiesta di informazioni che i turisti, anche internazionali (Usa e Australia) hanno rivolto agli operatori e agli addetti ai musei. Molti gli appassionati e i curiosi che decidono di visitare la città per vivere in prima persona e immergersi nelle location immortalate dalle vicende della fiction, ormai entrata nell’immaginario collettivo. Un binomio iconografico quello tra Spoleto e Don Matteo che rappresenta un indiscusso richiamo turistico e un potente mezzo di promozione dell’immagine della città”.

Da qui la volontà del Comune di rendere ancora più stretta la partnership con la Lux Vide e stipulare un’apposita convenzione tra i due soggetti. L’accordo, in particolare, “persegue obiettivi di attuazione, incentivazione, promozione e comunicazione delle attività relative all’informazione, all’accoglienza e alla promozione turistica, alla valorizzazione del patrimonio monumentale e paesaggistico locale, all’organizzazione delle manifestazioni culturali e turistiche e alla promozione dell’incoming relativo allo svolgimento di manifestazioni e iniziative nel territorio spoletino”.



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I commenti dei nostri lettori

roberto

3 anni fa

Giusto chiedere di pubblicizzare gli eventi più importanti però considerando sempre che ci sono decine di Comuni pronti ad accogliere la troupe. Il ritorno economico è nettamente superiore all'investimento, basta girare anche in questi giorni nel centro storico ed ascoltare le richieste dei turisti. Non critichiamo anche una cosa che funziona alla grande e senza pesare sulla comunità visto che la tassa di soggiorno la pagano i turisti.

paneolio

3 anni fa

L'Amministrazione Comunale dovrebbe chiedere in fase di realizzazione della fiction una piu' concreta promozione degli eventi piu' significativi per Spoleto quali Festival 2 Mondi, Stagione Teatro Lirico Sperimentale, Settimana Studi Alto Medio Evo, Settimana della Danza evitando di promuovere Spoleto come semplice contenitore. D'altronde con 250.000 euro ritengo una richiesta piu' che legittima.

roberto

3 anni fa

Giustamente, danno i soldi a chi ne fa ritornare tutto l'anno. Anche i soldi che danno vengono dalla tassa di soggiorno (pagata dai turisti e non dai cittadini) che ha proprio questo scopo: incentivare il turismo.

De Rubato

3 anni fa

So forti però ! Neanche il FESTIVAL ha tt questo potere diamo i soldi a chi non ne ha bisogno e intanto cresce l'erbacce e le buche, e le vecchiette che si chiedono "ma qui non c'erano le strisce pedonali e " speriamo di non ammalarci altrimenti dobbiamo andare a FOLIGNO ". Certo se Montefalco fosse stata più grande...

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