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Allarme per la cessione dell'ex Maran
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Allarme per la cessione dell'ex Maran
I consiglieri Cretoni, Dottarelli, Grifoni, Imbriani e Profili hanno incontrato l'assessore regionale Fioroni per fare luce sull'operazione. Chiesto l'intervento del sindaco Sisti
Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri comunali Alessandro Cretoni, Alessandra Dottarelli, Sergio Grifoni, Paolo Imbriani e Gianmarco Profili riguardanti l’avvenuta cessione dell’ex Maran.
“La vendita della Hoist Italia srl (ex MARAN) alla Ixigest s.r.l. di Bologna, azienda con un capitale sociale di 140.000 €, deve essere accuratamente attenzionata per offrire ai lavoratori interessati le necessarie garanzie, non solo per il presente ma, soprattutto per il futuro. Non ci pronunciamo sulle modalità dell’operazione e sulla valenza o meno dell’acquirente, ma riteniamo indispensabile una accurata opera di approfondimento. Nel passato, recente e remoto, per quanto riguarda il nostro pur modesto comparto industriale, abbiamo vissuto alcune esperienze analoghe, dove purtroppo le promesse dell’oggi, si sono poi trasformate in amare delusioni nel domani. Non vorremmo rivivere analoghe situazioni. Nel caso specifico, il ruolo del sindacato è stato prezioso, ma non potrà essere esaustivo se allo stesso non si affianca una attenta e doverosa verifica istituzionale.
Sindaco e Giunta, come abbiamo già denunciato e per quanto ci riguarda, sono stati sino ad ora silenti e, in tale contesto, al silenzio si affianca spesso l’immobilismo o l’incapacità operativa. Per questa ragione, senza più aspettare un qualche pronunciamento di Sisti, quali Consiglieri Comunali di opposizione, abbiamo voluto subito confrontarci con l’Assessore allo Sviluppo Economico della nostra Regione. Michele Fioroni ci ha assicurato che l’Assessorato sta attentamente monitorando la situazione, con il precipuo scopo di accertare la bontà dell’operazione e ottenere le garanzie per i centocinquanta lavoratori interessati. Nei prossimi giorni cercheremo di stare in costante contatto con l’Assessore, per ottenere aggiornamenti sullo stato dell’essere ma, oltre questo, non possiamo andare.
Ci auguriamo di contro che il Sindaco Sisti che, pur restando avvolto nel suo silenzioso ed enigmatico alone di magnificenza, si muova nella direzione giusta, visto che, quale primo cittadino, è portatore della massima autorevolezza istituzione. Autorevolezza però che può essere messa in campo, sia per giustamente pretendere, o per supinamente acconsentire. Auguriamoci che prevalga la prima”.
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I commenti dei nostri lettori
Diogene
3 anni fa
Per " lele " : La invito a rileggere , possibilmente con attenzione , il mio commento cercando , se ci riesce , di afferrarne il concetto . NON E' QUESTIONE DI PICCOLO O GRANDE; IL VERO PROBLEMA E' LA POLITICA ! ! !
lele
3 anni fa
caro/a Diogene quindi noi saremo solo un piccolo problema di Santo Chiodo e nulla più per questa misera città???? ma per favore almeno portete rispetto per chi sta passando ore di pura ansia Grazie per la solidarietà di tanti
Emanuele
3 anni fa
Il sindaco secondo me,è meglio se lo lasciate a sonnecchiare da qualche parte con la sua bella fascia tricolore, perché se comincia a sparar promesse come ha fatto per l'ex cementir, le cose si mettono male. Massima solidarietà ai lavoratori della Hoist Italia.
Diogene
3 anni fa
QUESTA VOLTA LA " politica " VUOLE ANTICIPARE LE BANDIERE DEI SINDACATI. CHIEDERE , COME NEGLI ANNI PASSATI , L'INTERVENTO MIRACOLOSO DEL SINDACO E' SOLO PURA E SEMPLICE PROPAGANDA ; ANCHE PERCHE' DI PROBLEMI , CHE COVANO SOTTO LA CENERE , A SANTO CHIODO CE NE SONO ALTRI E DI CHE TINTA !!!
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