cultura e spettacolo
Festival tra eventi e sostenibilità
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Festival tra eventi e sostenibilità
La 66esima edizione del Due Mondi è alle porte: si parte il 23 giugno con il concerto inaugurale. In cartellone numerose iniziative collaterali e laboratori
Manca sempre meno alla 66esima edizione del Festival dei Due Mondi, che animerà il centro storico dal 23 giugno al 9 luglio. La kermesse, nei 17 giorni di svolgimento, proporrà un calendario quanto mai ricco comprendente oltre 60 spettacoli per un totale di 500 artisti coinvolti provenienti da 17 Paesi. La manifestazione verrà aperta dal concerto inaugurale “Una Piccola Volpe Astuta” che vedrà salire sul palco di piazza Duomo l’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia guidata da Jakub Hrusa (di recente nominato direttore musicale della Royal Opera House di Londra), il baritono Roman Hoza ed i soprani Corinne Winters e Louise Alder.
Tante, inoltre, le iniziative collaterali su cui il direttore artistico Monique Veatute e la direttrice amministrativa Paola Macchi hanno voluto porre l’accento nel corso dell’incontro tenutosi oggi a Villa Pianciani. La Fondazione Carla Fendi, ad esempio, promuoverà un convegno dedicato al rapporto che unisce la matematica alla musica dal titolo “Tutto è Numero”. Il Festival, inoltre, “con grande impulso e convinzione continuerà a puntare sulla sostenibilità: lo farà attraverso l’eliminazione delle bottigliette di plastica e l’installazione di erogatori in varie parti della città e negli spazi teatrali”.
La Casina dell’Ippocastano, inoltre, ospiterà un laboratorio di falegnameria e riciclo aperto alla cittadinanza mentre al complesso monumentale di San Nicolò, tutte le domeniche, accoglierà altri laboratori dedicati alla sartoria che consentiranno ai partecipanti (posti limitati su prenotazione) di realizzare piccoli accessori di moda. Villa Redenta, dal 30 giugno al 2 luglio, si trasformerà in un grande campeggio creativo grazie alla partnership stretta con il collettivo “Terraferma”. Grandi eventi ed iniziative in grado di coinvolgere sia i cittadini che i turisti. La città freme in vista del Festival.
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I commenti dei nostri lettori
"Chi più ne ha più ne metta".
3 anni fa
Mah! Si preannuncia un "Festival" tutto diverso da quello pensato dal grande Maestro Menotti. Avanti così chissà se terrà!?
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