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'Quale futuro per Villa Redenta?'
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'Quale futuro per Villa Redenta?'
Il capogruppo di Fratelli d'Italia in Provincia Barbarito ha presentato un'interpellanza dopo le intrusioni e i danni registrati in questi mesi
"Mi chiedo quale futuro abbia in mente l'amministrazione provinciale guidata da Stefania Proietti per Villa Redenta a Spoleto. Nello storico immobile, infatti, negli scorsi mesi si sono verificate intrusioni, con tanto di bivacchi, e atti dannosi sul fronte della conservazione e tutela del patrimonio storico-artistico dell'immobile, come in occasione dello svuotamento sui pavimenti ottocenteschi di alcuni estintori presenti all'interno della struttura. In tutto questo l'ente, a quanto mi risulta, avrebbe partecipato all'asta per l'acquisto delle cucine comprate e installate a Villa Redenta per ospitare la famosa scuola di alta cucina dello chef Vissani, poi mai realizzata, per un importo superiore ai 40 mila euro. Quale progetto futuro o scelta gestionale giustificherebbe questo investimento? E, infine, come si intende manutenere una struttura storica, che necessita di fondi non indifferenti per mantenerla in piena efficienza, senza iniziative e collaborazioni di lungo periodo, come mi risulta siano state proposte all'amministrazione in questi mesi e lasciate cadere nel vuoto? Spero che queste risposte possano arrivare nella prossima seduta del consiglio provinciale, dove si discuterà anche una mia interpellanza proprio su questo tema". E' quanto dichiara Jacopo Barbarito, capogruppo di Fratelli d'Italia in Provincia di Perugia.
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