cronaca

Muore al Pronto soccorso, città in choc

 

La struttura non dispone di un cardiologo nelle ore serali e l'uomo non è stato preso in carico dall'ospedale di Foligno. AGGIORNAMENTO: la replica dell'Usl Umbria 2

 

Aggiornamento delle 18.15: arriva oggi la replica della direzione dell'Usl Umbria 2 che, attraverso una nota, comunica di "aver attivato una indagine interna per verificare quanto accaduto il giorno 23 febbraio 2023. Al momento non vi è stato alcun interessamento della magistratura da parte dei familiari, almeno a quanto risulta, e comunque da una prima sommaria indagine il paziente è giunto al Pronto Soccorso di Spoleto per riferito dolore toracico/epigastrico da quattro giorni".

Il personale del 118 "sin dal primo momento su ambulanza ha praticato un primo ECG che non ha diagnosticato alcun infarto in atto, e durante la permanenza è stato preso in carico dal cardiologo presente a Spoleto fino alle ore 22,00, che ha effettuato tutti gli esami di rito, negativi, e il paziente è stato monitorato di seguito e consultati sia i Cardiologi di Foligno che la Utic della Azienda Ospedaliera di Terni in seguito ad aumento “aspecifico" della troponina, che valutando l'Ecg, hanno stabilito che non vi era indicazione a ricovero urgente presso reparto specialistico".

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La città in stato di choc dopo quanto accaduto nella serata di ieri all’ospedale di Spoleto. Un uomo di 70 anni infatti, stando a quanto riportato dal Messaggero, è deceduto all’interno del Pronto Soccorso: al suo arrivo nella struttura, sprovvista di un cardiologo, gli era stato diagnosticato un infarto “non stemi”, ovvero il quadro meno grave. Il nosocomio di Foligno, alla luce del referto dell’esame, non lo ha quindi preso in carico tuttavia la situazione è presto degenerata fino ad arrivare alla morte del cittadino.

La Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, stando a quanto si legge in una nota, ha chiesto ai “vertici regionali della Sanità di attivare tutte le forme di indagine interna previste dalla legge al fine di ricostruire celermente quanto accaduto ed individuare eventuali responsabilità e, nel caso di accertate inadempienze, adottare immediatamente i provvedimenti conseguenti”.



I commenti dei nostri lettori

Roberta Privitera

12 mesi fa

A prescindere dal fatto che è delittuoso aver chiuso tutto l'ospedale -e quindi i vari reparti compresa cardiologia- con il pretesto del cov id, è da capire anche la natura di questi malori sempre più frequenti e così 'strani' e difficili da diagnosticare, anche in giovani e bambini...sarà mica una delle tante conseguenze del malefico siero 'vaccinale 'sperimentale? Io manderei in galera tutti i politici che hanno permesso questa attuale e prossima strage silenziosa. TUTTI.

Spoletino

12 mesi fa

Cara Tesei, caro Coletto, caro senatore. Francamente attendo con maggior trepidazione l'indagine ESTERNA che dovrà svolgere la Procura sull'operato di chi ha voluto fare questo macello della nostra sanità pubblica!! Quando si assume un incarico pubblico non lo si deve fare solo per ambizione ma per fare il bene della popolazione!!! Ora voglio vedere come rimediate a questa situazione disastrosa! VERGOGNA! E non presentatevi in piazza duomo per il concerto!

Un cittadino

12 mesi fa

Lungi da me voler fare strumentalizzazioni di qualsiasi tipo sulla vicenda, ma purtroppo stava scritto che sarebbe potuto accadere quando nella sostanza dei fatti prevalgono più le logiche dei tagli (si chiudono le stalle dopo che i buoi sono scappati e nello specifico i buoi sono i 200 milioni di deficit nella sanità) anziché la tutela della salute. Non mi stupirebbe che questa lacuna che ha causato un decesso potrebbe essere colmata da un servizio medico privato, oramai sempre più di presenti nella realtà giornaliera (un pensiero va anche alle vergognose liste di attesa lunghe mesi o anni che vengono miracolosamente saltate con visite a pagamento) Mi unisco al dolore della famiglia!!

KPP

12 mesi fa

Grazie, Tesei e collaboratori, per aver fatto carne di porco del nostro ospedale! grazie per averne fatto una struttura tutta COVID!! Grazie alla maggioranza della classe medica umbra e spoletina, che specialmente in questi ultimi tre anni maledetti ha ritenuto opportuno non sollevare nemmeno per un momento la testa dall'acquiescenza a leggi e provvedimenti pericolosissimi e a obblighi disumani.

Roberto

12 mesi fa

Abbiamo un assessore regionale che è un geometra

Teodelapio

12 mesi fa

BASTA!!!! E' dichiarazione riservata di un medico spoletino in pensione... medico molto apprezzato e molto conosciuto a Spoleto a quel mio amico che un pò di tempo fa ha avuto seri problemi cardiaci a causa di una violenta polmonite (e lo posso dichiarare perchè c'ero anche io presente durante il colloquio confronto sulla vicenda)... questo ex medico gli ha detto chiaramente che se gli fosse successo a Spoleto invece che a Roma, sarebbe certamente morto. Sono lontani e oramai molto, i tempi in cui Roberto Gervaso (ricoverato all'ospedale di Spoleto), scriveva di Spoleto sui giornali "di quest'isola felice"! GRAZIE COLETTO, GRAZIE TESEI.

GIANNI ANGELINI

12 mesi fa

QUANTE VOLTE HO SCRITTO CHE BISOGNAVA RIPRISTINARE L'UTIC PRIMA DEL PUNTO NASCITE PERCHE' UNA PARTORIENTE TRANQUILLAMENTE PUO' ESSERE TRASFERITA UN INFARTUATO NO,ECCO I RISULTATI.

OPEN YOUR EYES

12 mesi fa

Quando andiamo a votare e votiamo gli amici degli amici pensando di avere dei favori.... o quando qualcuno prende dei lavori perchè paga una mazzetta, tanto sono soldi pubblici. alla fine si arriva a questo, una scuola in meno , un'impianto sportivo in meno un ospedale funzionante in meno... Perchè?? Perchè non ci sono i soldi CE LI SIAMO MANGIATI TUTTI NOI POLITICI!!! Grassi e anche un po' con le mani un po' sporche di sangue. Complimenti alla Tesei, Coletto e anche quel grandissimo esperto della commissione sanità che è Zaffini.

Cittadino

12 mesi fa

Invito vivamente i familiari a sporgere denuncia presso la Procura di Spoleto con richiesta adeguata di risarcimento danni. Non che questo possa restituire il proprio caro ai familiari, ma perché è ora che qualcuno capisca che a fronte di determinate scelte politiche ci sono le conseguenti responsabilità. Occupare ruoli politici chiave o ruoli apicali nelle aziende sanitarie richiama, piuma ancora di responsabilità sui bilanci, la responsabilità di fronte ai cittadini. Non avere a disposizione un cardiologo h24 nel raggio di 40 km è di una gravità assoluta. In mancanza di un'azione legale dei familiari invito a farsi avanti le varie associazioni spoletine che si occupano di salute e che hanno a cuore il nostro ospedale

Diogene

12 mesi fa

ALTRO CHE " indagine interna " QUI C'E' DA FARE UNA RIVOLTA POPOLARE ! ! !

Nanna

12 mesi fa

Che vergogna Siamo cittadini di serie B pur pagando le tasse come quelli di serie A

Moreno Angeli

12 mesi fa

Invece di aprire un fascicolo colposo,deve dimettersi la presidente della regione umbra,la signora tesei,e con lei l'assessore alla sanità umbra signor coletto,mi auguro che qualcuno prenda in mano la situazione e faccia un esposto presso la procura di Spoleto per farla pagare a questi due personaggi lugubri e ipocriti.E'ora che il nostro sindaco faccia la voce grossa e si faccia rispettare da questi due individui ...

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