politica

Ospedale, e l'acceleratore lineare?

 

Il consigliere Bececco definisce 'farsa' il consiglio comunale sulla sanità e annuncia: 'Il distretto sanitario perso definitivamente a favore di Foligno'. AGGIORNAMENTO: arriva la replica dell'Usl Umbria 2

 

Aggiornamento delle 19:40: arriva la replica dell'Usl Umbria 2. "In merito all'acquisizione del nuovo acceleratore lineare che verrà installato nel bunker di Redioterapia Oncologica dell'ospedale "San Matteo degli Infermi" di Spoleto e in risposta a dichiarazioni allarmistiche e tutt'altro che puntuali di un esponente politico locale secondo cui "le date per l'acquisto del nuovo apparecchio continuano a slittare a fine anno", la Usl Umbria 2 ribadisce testualmente quanto reso noto nel comunicato stampa dello scorso 16 gennaio, al termine del sopralluogo nei reparti del direttore generale dell'azienda sanitaria Massimo De Fino e del direttore regionale alla sanità Massimo D'Angelo:

"La delegazione ha visitato il bunker che ospiterà, entro l'anno in corso, il nuovo acceleratore lineare, un'apparecchiatura di ultima generazione per trattamenti radioterapici di alta precisione. A tal proposito il direttore generale dell'Azienda Usl Umbria 2 ha reso nota la prossima pubblicazione, entro il mese di gennaio, del bando di gara per l'acquisizione dello strumento che verrà tecnicamente installato e diventerà operativo entro il 2023. Nel frattempo la Direzione Strategica - ha concluso il dottor De Fino - acquisirà il personale e gli specialisti necessari per assicurare 12 ore di attività al giorno". (Comunicato stampa Usl Umbria 2 del 16.1.2023: https://www.uslumbria2.it/notizie/ospedale-di-spoleto-sopralluogo-nei-reparti-e-confronto-con-gli-operatori-sanitari-sulle-prospettive-del-terzo-polo)

Non comprendendo i motivi alla base di una disinformazione che non fa altro che creare un allarme ingiustificato tra la popolazione, come si evince dalle uniche dichiarazioni ufficiali dell'azienda sanitaria sul tema, non c'è stato alcuno slittamento dei tempi e si procede spediti verso l'obiettivo di dotare l'ospedale di Spoleto, in quanto sede di DEA di primo livello, di tecnologie all'avanguardia quali il nuovo acceleratore lineare multienergia completo di Tac simulatore per Radioterapia. 

Riportiamo le principali tappe "tecniche" della complessa procedura prevista dalla legge per garantire la massima trasparenza e la massima partecipazione delle ditte interessate, procedure che dovrebbero essere note a chi, nel recente passato, ha rivestito incarichi istituzionali. Dopo la nomina della commissione per la stesura del capitolato tecnico relativo "all'acquisizione di un acceleratore lineare multienergia, completo di Tac simulatore per radioterapia ed opere accessorie murarie ed impiantistiche per il Servizio di Radioterapia dell'Ospedale di Spoleto",  è stato nominato, nel marzo del 2022, il Rup della procedura di gara.

È stata richiesta, come previsto nella nota prot. n. 028922 (acquisita al prot. n. 152393 del 13.07.2022) e all'art. 3 del Disciplinare, per la fornitura di beni di importo uguale o superiore a 200.000 euro, la valutazione al CREVA, il Comitato Regionale umbro di Valutazione, che ha espresso parere favorevole. 

Alla consegna della bozza di capitolato da parte della commissione, in vista dell’indizione della procedura di gara per l’affidamento della fornitura di cui in oggetto, l'Azienda ha indetto mediante la pubblicazione di apposito avviso sulla GUUE e sul sito istituzionale, una consultazione preliminare di mercato di cui all’art. 66 del Codice, finalizzata alla raccolta di informazioni, osservazioni e suggerimenti utili per la predisposizione della documentazione tecnica di gara, anche con riferimento agli elementi economici, onde garantire all’Amministrazione la massima partecipazione possibile alla procedura di affidamento, nonché la correttezza a livello giuridico, tecnico ed economico della documentazione di gara.

La commissione dopo aver esaminato le osservazioni delle ditte interessate, di concerto con il Rup, ha effettuato le audizioni individuali, contraddistinte da un dialogo diretto tra le parti. In seguito la commissione ha trasmesso, in data 26/01/2023 prot.20855, la bozza definitiva del capitolato. Il Servizio Acquisizione Beni e Servizi sta predisponendo gli ultimi atti di gara per un pronto avvio, che avverrà entro pochi giorni, della procedura competitiva.

Tutto ciò per rassicurare l'opinione pubblica e garantire che, malgrado l'emergenza pandemica abbia determinato indubbie difficoltà nell'individuazione degli spazi idonei e nella complessa realizzazione del bunker che ospiterà il nuovo macchinario, si è perfettamente in linea con i tempi stabiliti. Gli uffici competenti dell'Azienda Usl Umbria 2 sono al lavoro per dotare l'ospedale di Spoleto di questa importante e modernissima tecnologia al servizio dei pazienti del Terzo Polo Ospedaliero, progetto in fase di avanzata realizzazione.

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“Dopo quindici giorni dal Consiglio Comunale sulla sanità gli unici segnali che riescono a percepirsi sono unicamente di segno negativo. Basti dire che le date per l’acquisto dell’acceleratore lineare continuano a slittare arrivando a fine anno e che la sede  del distretto sembra ormai essere definitivamente persa a favore di Foligno”. Torna alla carica Maria Elena Bececco, del gruppo “Spoleto Futura”.

“Ma cosa ci si poteva aspettare dopo un Consiglio Comunale che in realtà è stata una farsa? Un Consiglio Comunale aperto che invece era un Consiglio Comunale blindato, che non ha dato voce ai cittadini, che non ha permesso alle associazioni di esprimere pienamente il loro pensiero facendole parlare per soli 2 minuti. Si è preferito concedere buona parte del tempo ai sindaci invitati senza nessun criterio per concedere una passerella introduttiva a favore della Regione alla quale buona parte fanno riferimento per motivi di appartenenza politica, evidentemente si è ritenuto che fosse più interessante sentire il parere del Sindaco di Montefalco, territorio di appartenenza del Presidente della Regione, né risulta che vi sia stata la minima interlocuzione preventiva con i sindaci di quei territori con i quali si potevano evidenziare le necessità e i disagi specifici e riportarli in quella sede in modo univoco e corale”.

Del resto, aggiunge Bececco, “cosa si poteva ottenere con un consiglio comunale aperto introdotto da un Sindaco che si è dichiarato soddisfatto all’80% del progetto della Regione che invece penalizza duramente Spoleto? Come può un Sindaco esprimere un giudizio così positivo? E' ovvio che una battaglia fatta senza quello che dovrebbe essere il naturale condottiero è una battaglia che rischia di essere persa senza colpo ferire! Eppure il pensiero dei cittadini di Spoleto è stato espresso in modo forte e univoco dagli oltre 500 cittadini presenti in piazza e dalle associazioni nel poco tempo posto a loro disposizione; per tutti valga la dichiarazione del Presidente della Fondazione Carispo che, senza tanti giri di parole,  ha chiaramente espresso questo pensiero affermando che il progetto servitoci dalla Regione per il nostro Ospedale  altro non è che una polpetta avvelenata”.

“Non si possono ignorare le istanze della città, Spoleto non può rimanere abbandonata a sé stessa, chiediamo ai consiglieri comunali di maggioranza tutti, che invece siamo sicuri essere sensibili a questa problematica, di pretendere dal Sindaco un cambio di marcia, uno scatto di orgoglio per la nostra Città e di avere il coraggio di credere che quello che dentro di loro ritengono giusto sia più forte delle circostanze”.



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I commenti dei nostri lettori

Roberto Ranucci

4 anni fa

Anche io, prima del Consiglio comunale di ieri, credevo che i consiglieri comunali di maggioranza avessero l'orgoglio di portare avanti i diritti della città e dei cittadini spoletini di avere un ospedale degno di questo nome. Purtroppo ieri ho capito che i diktat ricevuti sono prevalenti sul bene di Spoleto. Ho capito che queste persone non saranno mai amministratori LIBERI e RESPONSABILI!

De Rubato

4 anni fa

Ma fate un bel ospedale a Trevi invece di tutte queste belle chiacchiere così a Foligno che sta per sprofondare e a Spoleto come dice qualcuno ci fate una bella clinica privata con un centinaio di milioni c'è la caviamo! Potete stare a discutere una vita senza risolvere nulla?

GIANNI ANGELINI

4 anni fa

ABBIAMO VOLUTO DISGRAZIATAMENTE LA BICICLETTA ED ORA CI TOCCA PEDALARE.

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