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Ospedale, chiusa anche cardiologia
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Ospedale, chiusa anche cardiologia
L'allarme lanciato dal Pd: 'Fino al 22 ottobre l'ospedale curava 100-120 pazienti. Oggi i pazienti sono 50-70'
Con il Consiglio comunale aperto sul tema dei servizi sociosanitari a Spoleto, fissato per il prossimo 12 gennaio, alla presenza della Presidente della Regione Donatella Tesei, si entrerà finalmente nello specifico di questo scottante argomento che tiene in apprensione migliaia di persone.
Il Partito Democratico, presentando per primo una mozione in Consiglio comunale che impegnava il Sindaco a far sì che la Presidente Tesei venisse nel massimo consesso cittadino a illustrare nel dettaglio la delibera regionale che riorganizza la sanità umbra, ha messo in chiaro la propria posizione in difesa del San Matteo degli Infermi e dei servizi territoriali.
Una posizione, quella dei Democratici, condivisa da tutte le forze politiche e civiche della città che dimostra che “quando si è uniti si raggiungono gli obiettivi anche difficili come quello di riuscire ad avere a Spoleto la presidente Tesei. Come PD ringraziamo il Presidente del Consiglio comunale Marco Trippetti che ha seguito ogni fase del percorso e il Presidente della commissione sanità, Guerrino Lucentini che con passione ha svolto un ruolo di stimolo e di raccordo tra tutte forze politiche Portiamo quindi questo argomento cruciale all'interno delle istituzioni che sono la sede democratica del confronto e del dibattito”.
Le posizioni del partito su questo tema sono note da tempo:
1) giudizio estremamente negativo sul piano sanitario regionale in toto, già espresso in tutte le sedi, consiglio comunale in primis.
2) lavorare, cercando sempre l’unanimità in consiglio comunale, sul piano di integrazione tra gli ospedali del territorio.
3) richiesta di miglioramento del documento della Regione e di sua parziale revisione con l’inserimento delle richieste non accolte, quali la sede aziendale dell’urologia, la sede del distretto socio sanitario e la possibilità di avere un unico punto nascita su due sedi, così come presentato a nome di tutta la maggioranza, su invito del sindaco, nell’ultimo consiglio comunale.
“In ultimo ricordiamo una verità inconfutabile, anche questa espressa più e più volte in tutte le sedi: fino al 22 ottobre 2022 l’ospedale di Spoleto aveva 8 reparti di degenza e curava 100-120 pazienti. Oggi i reparti di degenza sono 4 e i pazienti ricoverati sono 50-70, con la chiusura dell’intera area materno infantile e, cosa altrettanto grave, del reparto di cardiologia, unico caso a livello regionale tra gli ospedali dell’emergenza. Il Pd auspica che anche i sindaci del territorio capiscano che la difesa dei nostri servizi sanitari non riguarda solo la popolazione di Spoleto, ma tutti gli abitanti della nostra area vasta”.
Il Consiglio aperto permetterà a tutti, associazioni o singoli cittadini, di partecipare attivamente al confronto. “Come PD riteniamo cruciale non soltanto mantenere standard di servizi socio sanitari e ospedalieri efficienti e consoni a una città che con i territori che vi orbitano conta oltre 60mila abitanti, ma anche il mantenimento del Distretto sanitario, obiettivo strategico per il futuro della sanità. L'invito quindi è di partecipare numerosi a questo appuntamento con il quale inizia un nuovo anno che ci vedrà come sempre impegnati nell'esclusivo interesse della città”.
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I commenti dei nostri lettori
GIANNI ANGELINI
4 anni fa
Sono 13 mesi che debbo fare un ecocardiogramma ma non si trova posto.
Serge
4 anni fa
E vai, il prossimo raduno incombe, dopo le lenzuola arriveranno i cuscini, poi i materassi e gli scendiletto, tutti uniti per spoleto. Ci saranno le associazioni: forza spoleto, daje spoleto, adoro spoleto, viva spoleto, abbasso foligno. Si prevedono 34÷35 partecipanti.
Antonella Mariani
4 anni fa
Molto dispiaciuta,come tanti spoletini , scrivo la mia opinione in merito alle condizioni precarie e scarse del nostro ospedale, piccolo ma dignitoso: senza voler incolpare l'attuale amministrazione,che di colpe ne ha,o altre amministrazioni o vari schieramenti politici, ammettiamo che da tanti anni il nostro ospedale era in bilico...e la Regione ha caldeggiato sostenuto e infine ottenuto il suo annientamento.credo fermamente che non c'è possibilità e volontà alcuna di risollevarlo.credo anche che faccia parte del piano di mettere in disparte la stessa nostra Spoleto.a questo riguardo chiedo con fermezza allo spoletino Zaffini se intende "fare" dallo scranno che occupa , grazie ai voti dei suoi concittadini,in commissione sanità oppure pensa che è bastata una passerella insieme alla Santanchè sul turismo.temo che sarà inconcludente come tutti gli eminenti spoletini eletti alle Camere negli anni passati .non nutro speranze di sorta dal 12 gennaio se non ci sarà il coraggio di cantare a chiare note la verità all'ennesima presidente di Regione incompetente.
Elisabetta
4 anni fa
Io della cardiologia di Spoleto posso solo dire bene.
Cittadino
4 anni fa
Intanto mi risulta che è stato chiuso il 22 ottobre 2020 causa Covid ed attualmente il servizio di cardiologia è attivo h.12 tutti i giorni della settimana. Come paziente quattro mesi fa giunto al pronto soccorso con il tempestivo intervento dei cardiologi in servizio oggi sono qui a raccontare la mia storia. Si potrebbe sicuramente potenziare e con le giuste risorse aprire la degenza,ma intanto va sottolineato l'impegno e la professionalità di chi svolge con eccellenza il proprio lavoro
Diogene
4 anni fa
IL 12 GENNAIO IL DUO TESEI&COLETTO CI PROPORRANNO SLIDES, TANTI NUMERI E UN BEL PACCO DI PROMESSE SALUTANDOCI INFINE CON GLI AUGURI DI UN BUON ANNO ANDANDOSENE ALLA CHETICHELLA SCORTATI DA UNA USCITA SECONDARIA DEL COMUNE??? P.S.: Concordo con il Dott. Enzo Ercolani "si è davvero perso troppo tempo in chiacchiere, in giramenti di pollici e in strizzatine d'occhio "
Silfra
4 anni fa
Protesta senza futuro. Concorsi deserti perché ospedale non attrattivo per chi vuole crescere nella propria professione. Gestione personalizzata di troppi reparti per troppo tempo ha portato a questo. Fatevi tutti un esame di coscienza.
elel
4 anni fa
Spoleto città cardiologicamente protetta... pfui!!! proteggiamola da Tesei & Coletto!!!
Cittadino
4 anni fa
Le parole "miglioramento del documento e sua parziale revisione" a mio parere non riescono a rispondere alle vere e proprie grida che ogni giorno si alzano per denunciare una situazione che di fatto mette a rischio la salute dei cittadini. Evidenzia pertanto una presa di posizione, allo stato attuale, debole del PD contro il governo regionale. Spero pertanto che i toni del 12 non siano pacati come sono stati finora, ma forti e decisi, non di collaborazione ma di contrasto. Qui non si tratta di migliorare un documento, ma di riscriverlo ponendo come imprescindibile la centralità dell'ospedale di Spoleto per il territorio di propria competenza. Inoltre non ci si deve accontentare delle parole che, nella migliore delle ipotesi, la presidente Tesei offrirà alla città: ormai siamo abituati ai politici che un giorno dicono una cosa e il giorno dopo la smentiscono coi fatti. Auspico pertanto che le varie associazioni si facciano promotrici di iniziative volte ad assistere dal punto di vista legale coloro che, avendo provato sulla propria pelle questa assurda "organizzazione" sanitaria, vogliano rivolgersi alla Procura della Repubblica per denunciare chi di dovere e, qualora necessario, richiedere giusto risarcimento dei danni subiti
Fabio.s
4 anni fa
La cardiologia è chiusa perché dopo ben due concorsi finalizzati a "potenziarla", la sede di Spoleto è andata deserta. Nonostante la buona volontà dei vertici nel voler rattoppare le cose e inserire qualche buon anima di medico a Spoleto NESSUNO e dico NESSUNO tra quasi un centinaio di specialisti o specializzandi vuole andare a lavorarci (giustamente viste le condizioni). Si vuole continuare a fare concorsi che sono buchi nell'acqua spendendo soldi inutilmente o vogliamo finalmente iniziare ad assumere specialisti negli ospedali maggiori (che offrono prospettive di crescita) e magari organizzare turnazioni negli ospedali in decadenza? Basta con l'insistenza nel tenere in piedi certe navi che affondano
"Fumo negli occhi".
4 anni fa
Cari esponenti del PD spoletino, se per lenire qualche rimorso di coscienza del vostro partito cercate di fare dei titoloni ad effetto, cercando di far credere che le colpe della situazione dell'ospedale San Materno siano tutte dovute all'attuale Amministrazione Regionale, usate il metodo sbagliato. Com'è anche sbagliato il metodo che usate scrivendo un articolo o un comunicato complicato e ingarbugliato, (che oltre voi pochi altri capiscono), per addossare tutte le colpe a chi attualmente ne ha solo una parte. L'articolo sarebbe stato molto più chiaro, più realistico, più obiettivo, più comprensibile e più credibile se, anziché dilungarvi facendo lo scaricabarile sull'attuale Amministrazione Regionale, (che certamente di colpe ne ha), vi sareste dilungati cercando di fare qualche valida proposta riparatrice, realizzabile. Facendo anche un "mea culpa" e ricordando a voi stessi che questa situazione è iniziata a profilarsi quando a governare la Regione c'era qualche Signore/a" del vostro partito.
enzo ercolani
4 anni fa
come rappresentante dell'Associazione sanMatteo noto con soddisfazione che la nostra proposta (un unico punto nascita articolato su 2 sedi) è stata fatta propria anche dal PD spoletino. Sarebbe ora di opporsi come si deve agli sciagurati disegni di Tesei e Coletto per il nostro Ospedale, perchè si è davvero perso troppo tempo in chiacchiere, in giramenti di pollici e in strizzatine d'occhio a qualche banco dell'opposizione.
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