economia

'Sull'ospedale sindaco sfuggente'

 

Lo Spoleto City Forum interviene sull'argomento criticando Sisti: 'Dalle sue parole emergerebbe una sua indecifrabile convergenza con l’opposizione collocata a destra'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota dello Spoleto City Forum riguardante il progetto del Terzo Polo Sanitario.

"Ribadito che il City Forum non ha finalità  politica militante, perché si occupa delle vicende politiche e amministrative solo per gli aspetti concreti della vita del territorio, dobbiamo registrare recenti fatti di rilievo, riguardanti l’emergenza delle emergenze, cioè l’Ospedale San Matteo degli Infermi. 

Abbiamo preso atto che la IV Commissione del Consiglio Comunale, a larghissima maggioranza, (2 voti PD, 2  Civici X, 1  M5S, 2  Insieme per Spoleto, 1  Spoleto Futura-FI, con le sole astensioni del cons. Catanossi e del cons. Grifoni) ha approvato una risoluzione che chiede alla Giunta Regionale di rivedere integralmente, con tutte le conseguenti misure, il progetto cosiddetto Terzo Polo integrato Foligno-Spoleto allo stato inaccettabile. 

Tale posizione, sebbene giunga molto in ritardo rispetto ad una situazione che sta precipitando, rispecchia quella espressa con forza dal City Forum Spoleto, anche nella  conferenza di Villa Redenta, e finalmente sembra recepire la voce della città. La risoluzione impegna anche il Sindaco a supportare queste posizioni e richieste presso la Giunta Regionale.  Resta però sfuggente la personale posizione del Sindaco, tanto che anche nella conferenza stampa di fine d’anno, dopo un lungo e sconcertante silenzio, è apparso connivente col progetto regionale di un Ospedale di Spoleto fatto di geriatria e poliambulatori, accontentandosi di chiedere (peraltro vanamente) la sede del Distretto! In attesa che il Sindaco Sisti si confronti pertanto con la sua teorica maggioranza consiliare, emergerebbe una sua indecifrabile convergenza con l’opposizione collocata a destra.

I tempi di queste verifiche però non si conciliano con la drammatica accelerazione che la Giunta regionale sta imprimendo allo smantellamento del “S. Matteo” per destinarlo a cronicario annesso all’Ospedale di Foligno, approfittando anche del condizionamento gravante sui dipendenti. E’ evidente che, qualunque residua interlocuzione fosse possibile con la Regione, dovrebbe essere condotta non da chi ne condivide il progetto tanto gravemente penalizzante, ma da una rappresentanza di partiti e libere Associazioni convinta e unita nel chiedere una radicale reimpostazione del progetto Terzo Polo che riconosca anche al “San Matteo” ruolo e reparti di Nascita e Cura per acuti, ed un DEA realmente articolato su due presìdi. 

Il City Forum, che non ha pregiudizi politici, non si ferma alla sacrosanta protesta ma conferma piena disponibilità alla proposta, pronto a collaborare con chiunque sia disposto a trattare con la Regione, se questa si riaprisse realmente a soluzioni condivise,  un vero assetto ospedaliero di Emergenza-Urgenza per lo Spoletino e la Valnerina".



I commenti dei nostri lettori

Aurelio Fabiani

1 anno fa

Il riposizionamento del City forum e la frana nel Consiglio comunale tra le posizioni pro terzo polo ospedaliero così come è ( il famoso 90% delle richieste fatte, ottenuto dalla Regione), è cosa positiva e utile a dare forza alla lotta in atto per riavere un vero ospedale di emergenza urgenza, comprensivo di punto nascite, Pediatria e di ogni altro reparto sottratto negli ultimi due anni. Qualsiasi "trattativa" col Potere Regionale non può avere altro scopo che questo. La manifestazione del 12 gennaio è fondamentale per spingere in avanti la protesta della popolazione affinché i responsabili politici e i complici di questa situazione ritornino sui loro passi. Tesei e Sisti dovranno rivedere i loro piani. Associazione culturale CASA ROSSA

paneolio

1 anno fa

ma il sindaco di una citta' deve fare gli interessi dei cittadini? Lo chiedo perche' l'ho dimenticato.

Cari amici del "City Forum"....

1 anno fa

Che al Sindaco Sisti dell'ospedale della sua città glie ne fregasse poco o nulla era già chiaro da molto tempo, altrimenti con la soluzione che ha proposto la Regione lui stesso avrebbe fatto fuoco e fiamme e non sarebbe rimasto così indifferente. Che poi, addirittura, condivida tacitamente le decisioni della Regione, se dovesse essere vero, è un fatto molto grave. Un buon Sindaco che tiene al bene e alla salute dei cittadini che amministra, in casi come questi, dovrebbe essere sempre in prima linea. Dovrebbe ruggire e battersi come un leone per difendere i suoi "cuccioli". Non restarsene tranquillo nella sua tana aspettando che qualcuno intervenga per lui. Altrimenti non è un più leone ma è un animale da cortile che egli stesso deve essere protetto dalle "volpi" della Regione .

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