politica

Nuovo supermercato, c'è chi dice no

 

I consiglieri di Alleanza Civica Dottarelli e Profili contrari alla realizzazione di una nuova struttura nei pressi di via Nassirya

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota con i consiglieri comunali di Alleanza Civica Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili si dichiarano contrari alla realizzazione di un nuovo supermercato nei pressi di via Nassirya.

“Questa scelta dimostra tutta l'approssimazione e la mancanza di visione della città da parte della giunta Sisti e della maggioranza che la sostiene.  Ci sono sembrate solo scuse, quelle sostenute dalla maggioranza, che in Consiglio comunale ha votato la pratica approvandola, specialmente quella sulla continuità amministrativa. A loro dire, infatti, l’approvazione della pratica non sarebbe stata altro che un passo “obbligato”, una semplice constatazione, la conferma di un orientamento e di una decisione già presi dalle precedenti amministrazioni, a far data dal 2020, quando la società Icom fece domanda per la realizzazione del nuovo punto vendita in via Nassirya. 

In realtà non è così ieri il consiglio comunale avrebbe potuto approvare o rigettare la proposta , nessun obbligo. Altrimenti significa svilire il ruolo del Consiglio. Invece sciente e cosciente la maggioranza ha approvato la variante al piano regolatore stabilendo il passaggio dell’area da Servizi a Commercio! Quindi ha avallato l’apertura del nuovo supermercato. Non siamo contrari al supermercato per partito preso, ma per valide ragioni.

In città, soprattutto in quell’area ampiamente servita, non c’è necessità di un altro supermercato. Vero che dobbiamo perseguire libertà di iniziativa e concorrenza, pluralismo nell’offerta ma tutto questo in un ottica di modernizzazione, razionalizzazione della distribuzione e di tutela e vantaggio del consumatore , non fine a se stessa. Al momento risulta solo un evidente ed ennesimo consumo di suolo quando si sarebbe potuto evitare, dirottando la struttura nelle aree commerciali esistenti e da rivitalizzare.

Aggiungiamo che l’apertura del supermercato potrebbe interferire con il piano di emergenza esterno dell'azienda Italmatch e quindi già solo per questo avrebbe dovuto essere individuata un'altra area per la sua realizzazione. Inoltre, la città di Spoleto per anni ha sofferto la criticità viaria dell'area intorno al viale G. Marconi che in parte, ma solo in parte, è stata migliorata proprio con la costruzione di via Nassirya. 

Però, in seguito all'emergenza sisma e alla necessità di allocarvi temporaneamente alcune scuole rese inagibili dal terremoto, quell'area è di nuovo in sofferenza. Oggi, per le scelte della vecchia e dell'attuale amministrazione, quella che doveva essere solo una gestione di emergenza, si sta prolungando e consolidando oltre misura ed è diventata un vero problema. Infatti, la ricostruzione-adeguamento della Dante è sempre più un miraggio e i ragazzi fanno ormai parte della popolazione studentesca del plesso della Pianciani, e così sarà per i prossimi 4/5 anni. 

A questo si rischia di sommare, sempre per volontà dell'attuale amministrazione, la delocalizzazione dell'istituto G. Spagna nei pressi del PalaTenda e di lasciare in pianta stabile il liceo scientifico in via Visso, optando per l’ingolfamento totale e definitivo di tutta l’area. Se a questo poi aggiungiamo che all'inizio del viale Marconi, nei pressi del distributore di carburanti, verrà probabilmente costruita un'altra struttura di vendita, voi capite che quell'area rischia seriamente di scoppiare. 

Se così fosse, in alcuni orari sarebbe addirittura impossibile per i residenti della periferia nord di Spoleto raggiungere il centro della città, o la stazione ferroviaria.  Senza dimenticare che si sta procedendo verso il congestionamento dell’intera zona senza un adeguato progetto di variante alla viabilità! Ecco perché parliamo di assenza di visione e programmazione. 

Se poi ripensiamo alle battaglie fatte pure dal PD, in merito alla delocalizzazione in via Valadier della Dante e a coloro che gridavano che così facendo avremmo spogliato il centro storico … Costoro hanno valutato cosa significherà, anche per le attività commerciali, la delocalizzazione definitiva del liceo scientifico e dell’istituto Spagna?”.



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I commenti dei nostri lettori

XXX

4 anni fa

Chiudiamo Ospedale, Capannoni Vuoti o Sfitti, ma apriamo Supermercati o Centri Commerciali!

L’indignato

4 anni fa

Invece di difendere l'ospedale vi battete contro l’apertura di un supermercato. D’altronde se state da 20 anni + o -all’opposizione un motivo ci sarà. Non siete credibili.

Accapigliarsi per un supermercato e dimenticare le cose serie,

4 anni fa

Anziché sprecare del tempo e delle energie per decidere sulla costruzione di un nuovo supermercato del quale non ce n'è assoluto bisogno, sarebbe meglio che i nostri "cari Politici" si impegnassero di più per non farsi togliere qualcosa che necessita a tutti e che in città già c'è. Per chi ha il suo ufficio in Comune, e non l'avesse ancora capito, il riferimento è L'Ospedale. Caro Sindaco e cari Consiglieri Comunali, della maggioranza e dell'opposizione, se anche su questo argomento non vi trovate d'accordo, picchiatevi pure tra di voi, stracciatevi i vestiti e i capelli, ma nonostante le condizioni in cui ne uscite cercate di capire che esso è necessario. Molto, molto,.. Molto di più di un nuovo supermercato.

KPP

4 anni fa

Un altro supermercato, o centro commerciale che sia, significa operare una scelta miope: quelli esistenti sono ormai molto ma molto meno frequentati rispetto a qualche tempo fa, anche quelli discount, per cui sarebbe il caso se l'amministrazione stessa se ne chiedesse il perché.

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