politica

Ospedale, nuovo incontro all'orizzonte

 

I consiglieri di opposizione Cretoni, Dottarelli, Grifoni, Imbriani e Profili a breve incontreranno la Regione per fare il punto sul futuro del nosocomio e della sanità umbra

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota con cui i consiglieri Alessandro Cretoni, Alessandra Dottarelli, Sergio Grifoni, Paolo Imbriani e Gianmarco Profili annunciano un imminente incontro con la Regione incentrato sul futuro dell’ospedale e della sanità umbra.

“Nei prossimi giorni, dietro nostra richiesta, ci è stato confermato un incontro con i vertici                                                della Regione, per avere dalla loro diretta voce informazioni e rassicurazioni sul futuro del nostro ospedale, in virtù dell’ultima delibera emanata dallo stesso Ente. Vorremmo soprattutto avere precise indicazioni anche sul documento che la Commissione Tecnica ha recentemente elaborato ed approvato, contenente suggerimenti per ciò che concerne la suddivisione dei servizi ospedalieri fra Spoleto, Foligno e la Valnerina.

Ci interessa innanzitutto fare un focus sul documento, approvato e sottoscritto anche dal Presidente del nostro Consiglio Comunale, dr. Marco Trippetti, e condiviso dal Sindaco Andrea Sisti, redatto per trovare una definitiva integrazione tra i due principali Ospedali e più in generale dell’area dello spoletino, folignate e Valnerina, per la quale per il nosocomio folignate sarebbe prevista la sussistenza dei servizi di emergenza e urgenza, mentre per il San Matteo quelli della programmata.

Vogliamo quindi conoscere le intenzioni reali della Regione e quali margini politici esistano eventualmente per migliorare lo stesso, favorendo così una corretta integrazione, per la quale è importante sapere anche come andrà la stessa a conciliarsi con l’ultima delibera regionale sul tema specifico, e quali investimenti si intendano mettere in campo per il San Matteo.

Queste sono le tematiche importanti dove una intera comunità si deve impegnare per un unico obiettivo: ridare dignità ed una prospettiva chiara e concreta al nostro Ospedale. Ognuno dovrà fare la sua parte, nel ruolo che gli elettori ci hanno assegnato e per questo chiediamo al Sindaco Sisti, forte dell’autorevolezza istituzionale che gli è stata riconosciuta dalla maggioranza degli spoletini lo scorso anno, di interagire immediatamente anche lui con la Presidente della Regione Tesei, al fine di rappresentare ufficialmente le istanze di Spoleto, facendo valere le ragioni della nostra comunità, e di riferire poi al Consiglio Comunale”.



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I commenti dei nostri lettori

Rosario Murro

4 anni fa

Si corre ai ripari , ma il dado è tratto! I consiglieri , così come descritto nell'articolo si recheranno in Regione, Benissimo! C'è da sottolineare che non tutti all'epoca si schierarono a difesa dell'Ospedale San Matteo degli Infermi la prova? la Mozione di sfiducia all'ex sindaco de Augustinis 'colpevole' e oppositore contro le volontà della Regione Umbria riferite al declassamento del Nosocomio spoletino . Ricordiamoci che qualche consigliere sottoscrisse anche la Mozione di sfiducia all'ex sindaco . Morale: di quel centrodestra , che oggi rappresenta la minoranza all'interno dell'Assise comunale e che sostenne nel 2018 l'elezione a sindaco della città di Umberto De Augustinis, proprio quei rappresentanti di quel centrodestra sottoscrisse la Mozione di Sfiducia, 'licenziando' De Augustinis. Allora di cosa stiamo parlando?

Milite ignoto.

4 anni fa

Giusto! L'andamento di una "guerra" si può decidere solo se i "generali" si recano personalmente al fronte.

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