cultura e spettacolo

Cinema in Festa, la Sala Pegasus dice no

 

La struttura ha deciso di non aderire all'iniziativa promossa da Anica e Anec. 'Politica arbitraria che non ci rappresenta'

 

La Sala Pegasus non ha voluto aderire all’iniziativa “Cinema in Festa”. Ad annunciarlo (spiegando i motivi alla base della decisione) sono stati i gestori della struttura, attraverso un’apposita nota stampa che pubblichiamo integralmente.

“Care spettatrici e cari spettatori,  desideriamo condividere con voi la nostra decisione di non aderire, dal 18 al 22 settembre, a Cinema in Festa. Ci dispiace che non possiate usufruire di questa opportunità, ma purtroppo non condividiamo le idee alle basi di questa iniziativa. Da sempre cerchiamo di proporre un’esperienza più ampia possibile intorno alla visione dei film, mettendo gratuitamente a disposizione delle persone che scelgono la nostra sala approfondimenti e schede, le nostre tisane (che stanno tornando!), le colazioni al cinema, l’incontro con i registi. Tutto sempre incluso nel prezzo del biglietto, che abbiamo cercato di mantenere il più contenuto possibile. 

È per queste ragioni che una politica arbitraria di svendita del cinema non ci rappresenta e tantomeno crediamo che possa incentivare un vero ritorno in sala. La motivazione dello spettatore va, a nostro parere, costruita su altre basi e ed è ciò che indirizza il nostro lavoro durante tutto l’anno, non solo per qualche giorno a settembre. Questa settimana potrete trovare il nostro omaggio a Godard con il restauro in 4K di “À bout de souffle”, l’incontro con il regista Alessandro Rak e l’aperitivo al termine della proiezione, il nuovo film di Emanuele Crialese, “L’immensità”, presentato in concorso a Venezia79. Noi, come sempre, vi aspettiamo".



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