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'Il Gabbiatellum penalizzerà la città'
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'Il Gabbiatellum penalizzerà la città'
DifendiAmo Spoleto interviene sulla questione e chiede al sindaco Sisti di attivarsi quanto prima per contrastare 'questa legge elettorale'
“La proposta della nuova legge elettorale umbra firmata dai rappresentanti dei principali partiti di destra e di sinistra penalizzerà fortemente la rappresentatività di realtà periferiche come Spoleto, rendendo una missione quasi impossibile l’elezione di uno spoletino nel prossimo consesso regionale”. A lanciare l’allarme è DifendiAmo Spoleto.
“Di fatto l’abbassamento del numero dei consiglieri regionali (che passano da 30 a 20), la soglia di salvaguardia per la provincia ternana (a cui andranno 5 posti) con la conseguente soppressione del collegio unico – che garantiva ai candidati spoletini di prendere centinaia di voti anche nelle zone del ternano, come sempre è avvenuto – non farà altro che complicare ulteriormente e in maniera quasi insormontabile l’accesso dei candidati spoletini al consiglio regionale. Di sicuro questa nuova legge crea un disequilibrio non solo tra le due province, ma darà un maggiore vantaggio ai candidati del perugino e del nord dell’Umbria di poter pescare in un bacino di voti attiguo al proprio territorio molto più ampio di eventuali candidati da zone periferiche come la nostra e al confine con la provincia ternana che diventa off-limits”.
In questo modo, spiega DifendiAmo Spoleto, “si creano delle vere e proprie ‘gabbie’ di bacini di voti, che confinano la provincia ternana a soli 5 consiglieri, riducono il bacino di voti dello spoletino, e mantengono “aperte” ai massini livelli le opportunità di fare incetta di voti per i candidati delle città del nord dell’Umbria: una legge elettorale che vogliamo ribattezzare per questo “gabbiatellum”, tesa ad ingabbiare i voti dei candidati del sud dell’Umbria. Ricordiamo che da troppe legislature non sono presenti consiglieri regionali (e provinciali) spoletini a rappresentare le istanze della nostra città, e perdere ancora una volta un proprio rappresentante alle prossime elezioni regionali per via di questa sciagurata legge elettorale sarà forse il colpo di grazia per Spoleto che non avrà nessuno a difendere i propri servizi essenziali come ad esempio l’Ospedale”.
Da qui la richiesta al sindaco Andrea Sisti e al consiglio comunale “di far presente in ogni consesso istituzionale la propria contrarietà a questa legge elettorale che penalizza di fatto il nostro territorio. Facciamo infine un appello al Sindaco di Spoleto e a tutto il Consiglio comunale, affinché si valuti finalmente ’istituzione della nuova Provincia Terni-Spoleto che in futuro potrà preservarci anche da ulteriori tentativi di diminuzione di rappresentatività del nostro territorio; se infatti per uno spoletino con questa legge sarà quasi impossibile poter entrare a Palazzo Cesaroni, nella nuova provincia con Terni sicuramente avremmo maggiori possibilità di tornare ad avere finalmente rappresentanti in Regione e in Provincia”.
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I commenti dei nostri lettori
Ma che "gabbiatellum" dell'ostia!
4 anni fa
Non credo che sia il "Gabbiatellum" a penalizzare la nostra città. Piuttosto, credo che sia la mancanza di veri e sani politici che oltre a se stessi abbiano a cuore il bene della comunità e dell'intera Regione. Nel martoriato territorio spoletino, se realmente ci fosse qualche persona meritevole che riuscisse a dimostrare il suo vero interesse per il bene di tutti, dubito che non verrebbe notato, apprezzato e votato anche dai cittadini degli altri comuni limitrofi. Quindi, anziché scervellarsi in supposizioni che non risolvono nulla, è meglio cercare dei candidati validi, seri e affidabili che conoscono bene la costituzione, le difficoltà della gente e, soprattutto, che sappiano interpretare nel modo giusto il vero senso del loro mandato. Insomma, che siano coscienti che il beneficio per loro stessi non può che derivare dal loro operato. E che non siano disposti ad affrontare l'incarico con la solita mentalità contorta che una volta eletti e ottenuta la poltrona il problema per loro è risolto. Dimenticandosi dei valori che sono la base di una buona politica.
Carlo Neri
4 anni fa
Questo è un falso problema in quanto da sempre, oserei dire, Spoleto non ha avuto un politico che abbia difeso gli interessi della città
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