cultura e spettacolo

Capitale Cultura, primi passi in avanti

 

Online l’avviso per collaborare e co-progettare con il Comune. Programmati tre incontri. Le proposte entro il 3 agosto

 

Il Comune avvia la fase partecipativa per la candidatura a Capitale italiana della cultura per l’anno 2025. Spoleto è infatti tra le 16 città italiane che hanno presentato la manifestazione d’interesse al Ministero della Cultura ed entro il 13 settembre dovrà consegnare il dossier di candidatura che sarà sottoposto alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali.

A riguardo è stato innanzitutto pubblicato un avviso (https://bit.ly/3yYe9nL) rivolto ai cittadini, agli imprenditori ed a istituzioni culturali, associazioni, fondazioni e cooperative sociali, interessati a collaborare e co-progettare con il Comune di Spoleto nella stesura del dossier, che dovrà contenere il progetto culturale della città della durata di un anno, con il cronoprogramma e le singole attività previste.

Per avviare un confronto e partecipare il lavoro già svolto dall’Ente sul tema individuato per il dossier di candidatura, incentrato sulla correlazione tra cultura, sostenibilità ed inclusione sociale, sono stati programmati tre incontri in videoconferenza (la scelta di non svolgerli in presenza è dovuta al nuovo aumento dei contagi da Covid-19).

Il primo si terrà lunedì 25 luglio alle ore 15.00 insieme alle principali istituzioni culturali della città (Fondazione Festival, Teatro Lirico Sperimentale, Centro italiano di Studi sull'alto medioevo, Fondazione Monini, ecc.), le associazioni culturali, le fondazioni, gli istituti di credito, le istituzioni scolastiche e le cooperative sociali.

Il secondo e terzo incontro sono invece in programma giovedì 28 luglio, rispettivamente alle ore 15.00 e alle 18.00 e coinvolgeranno i registi che hanno lavorato a Spoleto o che comunque hanno rapporti con la città, le associazioni di categoria e le Pro Loco del territorio.

"Da una parte l'obiettivo è mettere a sistema il patrimonio e la proposta culturale di Spoleto, potenziando le collaborazioni e attivando nuove sinergie che possano avere un impatto positivo anche dal punto di vista turistico - ha spiegato il sindaco Andrea Sisti - Dall'altra la nostra candidatura mira a far sì che le connessioni tra arte e ambiente, sviluppo tecnologico e culturale secondo i parametri dello sviluppo sostenibile, siano sempre più percepite dai cittadini ed in grado di costituire un patrimonio conoscitivo utile a leggere la realtà del nostro tempo. Si tratta in definitiva di rispondere adeguatamente a quelli che sono gli obiettivi della candidatura, centrati sull'innovazione culturale, l'attenzione all'ambiente e l'inclusione sociale".

"La condivisione, il confronto, la possibilità di progettare insieme a cittadini, istituzioni, associazioni sono elementi che assumono una valenza ancora maggiore quando si lavora a progetti di questo genere - ha aggiunto l'assessore Danilo Chiodetti - Senza dubbio abbiamo deciso di intraprendere un percorso impegnativo e sfidante, ma il dossier che elaboreremo attraverso il contributo della città sarà, al netto dell'obiettivo che ci siamo prefissati, un lavoro da cui non dovremo prescindere in futuro in quanto espressione piena e compiuta del nostro territorio".

Per quanto riguarda l’avviso, i soggetti interessati possono inviare la propria proposta progettuale, elaborata secondo lo schema allegato all’avviso, entro il 3 agosto 2022 alla casella di posta elettronica certificata: comune.spoleto@postacert.umbria.it

Per informazioni, richiesta chiarimenti o partecipare agli incontri programmati è possibile scrivere alla casella di posta elettronica capitalecultura@comune.spoleto.pg.it, oppure contattare i seguenti recapiti telefonici 0743 218628 - 218828.



I commenti dei nostri lettori

Signor Smith

23 giorni fa

Ma al Comune di Spoleto si sono accorti che tra le città concorrenti ci sono anche Assisi ed Orvieto? Presentare nella stessa lista ben 3 città umbre mi sembra il modo migliore per mettere "in imbarazzo" la Regione... ed in una scelta del genere il ruolo di supporto delle Regioni è fondamentale, come dimostra il caso della regione Campania e di Procida, capitale della Cultura italiana 2022. Andrebbero meglio studiate le parole pronunciate dal Presidente Mattarella proprio a Procida nello scorso mese di aprile: "Sì, la cultura è motore di crescita. È spinta all’apertura, moltiplicatore di energie civili. È occasione di confronto, rispetto dell’altrui diversità. È ricerca di innovazione. La cultura attrae turismo. E rende questo turismo più maturo, più capace di conoscere e di apprezzare e non soltanto di guardare distrattamente." C'è vita oltre Don Matteo?

Può sembrare un suggerimento strampalato ma....

28 giorni fa

Se Spoleto aspira realmente a diventare "capitale italiana della cultura", il primo passo che si deve fare è quello di cercare di diventare simbolicamente Capitale della Cultura della Regione dell'Umbria. O, perlomeno, cercare di farsi appoggiare dalle altre città che non partecipano. Non di farsi "la guerra" cercando di privilegiare attraverso i mezzi di comunicazione alcune manifestazioni culturali che si tengono spesso in contemporanea di altre a discapito dei centri demograficamente meno importanti. Bisognerebbe riuscire a convincere le altre realtà regionali che se Spoleto otterrebbe quel riconoscimento ne guadagnerebbe tutta la Regione e non solo la nostra città. Quindi, suggerisco di estendere le proposte da introdurre nel Dossier non solo agli spoletini ma a tutti i cittadini della Regione. Così facendo, otterrebbe implicitamente il riconoscimento di tale merito, ossia quello di essere considerata Capitale Culturale della Regione. Inoltre, con il coinvolgimento dei cittadini di tutta la Regione, è più probabile che si riceverebbero dei buoni consigli, dei suggerimenti e una collaborazione costruttiva onde aspirare con più probabilità al raggiungimento di tale traguardo. Ripeto: Che se raggiunto ne beneficerebbe non solo Spoleto ma tutta la Regione.

De Rubato

29 giorni fa

Tra festival e sperimentale vuoi che ti fanno un altro milione! Pie illusioni solo gli aiutini sapete dare. E per favore non fate perdere tempo alla gente!

Signor Smith

29 giorni fa

Ah, scusate di nuovo... ma il "comitato di pilotaggio ed il comitato scientifico" che dovranno valutare le proposte... da chi è composto? Grazie.

Signor Smith

29 giorni fa

La sfida è interessante e stimolante, persino promettente ... visto che l'assessore dice che i progetti saranno parte dell'azione di questa amministrazione, indipendentemente dall'assegnazione del "titolo" di Capitale italiana della cultura 2025. Ma pubblicare un avviso di tale importanza strategica il 21 luglio, ponendo come scadenza il 3 agosto... ovvero avere a disposizione due settimane esatte, sabati e domeniche compresi, non sarà un preavviso molto (troppo?) ridotto?

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