politica

Ospedale, il commento di Lucidi (Lega)

 

Il senatore commenta le polemiche riguardanti la mancata riattivazione del Punto Nascite. 'Le proteste dovrebbero essere indirizzate verso il giusto bersaglio, il Ministero della Salute'

 

"Sto seguendo, oramai da anni, la vicenda del punto nascite di Spoleto, ricevendo segnalazioni e leggendo considerazioni praticamente quotidiane. Negli ultimi giorni si sta assistendo ad un inasprimento del dibattito e ciò mi porta ad affrontare nuovamente con determinazione la vicenda, peraltro tuttora aperta". Sono le parole del senatore della Lega Stefano Lucidi, tornato ad affrontare l'argomento della mancata riattivazione del reparto dell'ospedale locale.

"Credo occorra fare una precisazione iniziale, distinguendo tra coloro che vorrebbero avere a disposizione ancora nella nostra città il punto nascite per come lo abbiamo conosciuto e apprezzato in passato, e quelli che, con carte e dati alla mano, dicono le cose come stanno. Non è escluso a priori che una persona, un cittadino ed anche io stesso, possa appartenere contemporaneamente ai due gruppi, ma, alla fine, quello che conta sono i numeri, i dati e i fatti. Il nodo centrale da sciogliere per la questione punto nascite di Spoleto è il famoso limite di 1000 parti/anno imposti dal Ministero della Salute tramite il famoso DM70".

"Questi numeri sono diminuiti nel corso del tempo, scendendo inevitabilmente sotto il limite ministeriale; è stato permesso però al Punto Nascite di operare grazie ad una deroga che prevede circa 500 parti/anno, un valore che per Spoleto è stato, a fasi alterne, un obiettivo raggiunto non senza difficoltà. Alcuni dati, circolati in via ufficiosa, riportano che per l’area Spoleto, Foligno e Valnerina, ad oggi, non si arrivi addirittura ai 700 parti/anno, un dato davvero allarmante che deve far rivedere completamente l’approccio al problema".

È evidente, secondo Lucidi, "che la questione della decrescita demografica, diffusa in tutti i comuni italiani, impone una revisione dei numeri e delle soglie, ma è anche vero che, nelle scelte e nelle pianificazioni ministeriali, debbano essere introdotti anche altri criteri e altri parametri che mettano insieme non soltanto l’aspetto sanitario, ma anche la tipologia di territorio, la storia e le prospettive dello stesso, in maniera tale da far diventare il mero dato numerico ospedaliero uno dei fattori descrittivi di una realtà molto più complessa".

"Sarebbe importante non tanto prendere in considerazione lo scenario attuale, ma piuttosto far diventare anche quello sanitario un impulso che possa contribuire alla tutela e alla ripresa di un territorio. Il punto centrale dunque, è che l’amministrazione comunale deve lavorare per l’unica vera necessità del territorio, vale a dire l’aumento della popolazione;  solo in questa prospettiva è giusto e ragionevole inserire come dato oggettivo anche la componente sanitaria, che ad oggi invece risulta schiacciata da numeri e soglie ministeriali obsolete e non utili in ottica di sviluppo del territorio". 

"È chiaro che le proteste di questi giorni dovrebbero essere indirizzate verso il giusto bersaglio, che, a mio giudizio, in questo momento è il Ministero della Salute e il DM70 senza il superamento del quale non c’è spazio per una sanità in via di sviluppo".



I commenti dei nostri lettori

Sara

1 mese fa

Chiamare Lucidi grillino è un insulto per il M5S è paragonare la Lega al movimento è da idioti. Lucidi ha tradito Spoleto e gli spoletini è ora fa la voce grossa ma acqua e chiacchiere non fa frittelle.

Sergio

1 mese fa

Grazie dr Ercolani. Puntuale come sempre.

enzo ercolani

1 mese fa

il senatore Lucidi sa bene che sia Orvieto che Branca hanno sempre avuto numeri ben inferiori a quelli di Spoleto. Eppure nessuno si è permesso di toccare i loro Punti Nascita. Sa altrettanto bene che il famoso Progetto dei Saggi, prevedendo una unica direzione dell'Ostetricia Ginecologia fra Spoleto e Foligno (quale in effetti ora è) ipotizzava un unico Punto Nascita, con un'attività, quindi, più che dignitosa, articolato fra le due sedi ospedaliere e con un inter scambio di personale (così come previsto dal DM 70 modificato). I casi quindi sono due: o si vuole il ritorno del Punto Nascita a Spoleto o non lo si vuole. In questo caso lo si dica senza tanti giri di parole perchè i motivi perchè non ci sia non esistono proprio.

Teodelapio

1 mese fa

Chiedo ancora scusa... ma Vi risulta per caso che il Senatore Lucidi prima ancora di essere eletto si sia mai interessato alla politica locale? Vi risulta che la sua vita (prima di fare il Senatore) sia stata contraddistinta dall'interessamento alle questioni politiche e sociali del nostro territorio? Lui è entrato in Senato prima e dopo solo grazie all'exploit del M5S (o meglio, di Grillo) per ragioni SOLO fortuite (anche se adesso è della Lega... tanto che differenza fa, per lui. Salvo essere stato eletto tra quelli che inneggiavano alle dimissioni se si fosse cambiata "la bandiera"), elezione dovuta anche grazie alle ripartizioni dei resti nei collegi a livello nazionale.

Diogene

1 mese fa

Ho letto e riletto il comunicato, ho cercato di capirne il senso ma alla conclusione mi è venuto solo da pensare : Q U I N D I N N A N Z I ? ? ?

Un piccolo chiarimento chiesto al Senatore Lucidi

1 mese fa

Lasciando da parte il discorso sul numero delle nascite che può anche tenere, ci dica un po: I cittadini di Spoleto come possono fare per fare arrivare le loro proteste al Ministero della Salute? Nel suo ruolo, caro Lucidi, non dovrebbe fare da tramite? Bensì non è stato eletto senatore nella Lega ma nei Cinque Stelle, Lei rappresenta Spoleto o Canicatti?

Teodelapio

1 mese fa

SCUSATE TANTO, il "senatore" Lucidi non è più del M5S ma della Lega. Se non è zuppa è pan bagnato.

Teodelapio

1 mese fa

E figuriamoci se il "grillino" Lucidi non la scaricava sul governo. Ma quale? Non quello di cui lui ha "fatto parte" fino a 17 mesi circa e ancora prima... La sua è fuffa, pretestuosa e che disorienta. Quel Ministero della Salute che all'epoca stabilì, al di la delle considerazioni dei numeri dietro i quali si trincera Lucidi, era guidato dalla sua stessa collega di partito?, movimento?, (non si sa bene cosa sia), Giulia Grillo. O no?

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